Milano

Il poeta che legge i poeti. L’audiolibro di Mussapi

Il poeta Roberto Mussapi

Tra le tante “diavolerie” contemporanee ci sono anche gli audiolibri. Che, al di là delle apprezzabili valenze sociali (mettere a disposizione testi per non o ipo-vedenti), per i più non fanno che degradare un romanzo o un racconto ad una sorta di fastidioso sottofondo della vita, un rumore molesto che elimina lucidamente, da anni, e in ogni ora della giornata, le pause di silenzio. E’ risaputo che leggere un libro significa attività e passività, lettura e ammirata contemplazione dei riverberi del testo. Dunque, abbasso gli audiolibri.

Ai romanzi e ai racconti, qualche volta si aggiunge la poesia. E’ il caso dell’audiolibro curato da un poeta milanese di vaglia, benché curatore di una collana di poesia Jaca Book, Roberto Mussapi, dal titolo “La grande poesia del mondo”, pubblicato dalla casa editrice Salani (che poi la grande poesia coincida con quella occidentale, come nel caso di questo audiolibro, è argomento da fare tremare le vene ai polsi). Due Cd con il meglio della produzione occidentale, da Omero e Virgilio fino a Rilke e Yeats. Un vero florilegio di versi, detti dallo stesso poeta, che sarà presentato domani a Milano, presso la libreria Centofiori in piazzale Dateo (alle 18.30).

Non è qui il caso di raccontare quale sfida abbia intrapreso Mussapi (e chiunque legga versi in pubblico): dire la poesia è stato privilegio di grandi. Tra tutti, Carmelo Bene. Ma lui non diceva: Carmelo si diceva.

14 settembre 2010
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