Graziano Ballinari ora è diventato un film

Il regista e critico Maurizio Fantoni Minnella

Ha appena concluso il montaggio della sua seconda pellicola, che presto sarà proposta in pubblico. Il critico varesino Maurizio Fantoni Minnella, presidente dell’associazione culturale Free Zone, ha realizzato nel mese di agosto “Chi ha rubato la Gioconda? Vita allegra di Graziano Ballinari mutandologo”, una pellicola dedicata al collezionista e proprietario del ristorante “Cose d’altri tempi”. Un personaggio davvero singolare, al quale il critico e regista ha dedicato quello che definisce un “documentario dell’io”, sessanta minuti di montato. “Non ho voluto descrivere una realtà, un luogo, una vicenda storica – spiega Fantoni Minnella -, ma il percorso esistenziale di un personaggio. Ho voluto fare un ritratto a tutto tondo di un protagonista della vita pubblica”.

Tra le ragioni che hanno spinto il critico varesino a filmare, in alta definizione, il documentario dedicato a Ballinari,  “mutandologo” e “cessologo”, un personaggio che sembra davvero uscire da un’epopea di Piero Chiara, il fatto che Ballinari racchiude in sé molte antitesi. “Si ritrovano in lui il culto del mondo contadino e uno spirito trasgressivo, il sacro e il profano, mi sono sforzato di mettere in luce le tante facce di questo personaggio bizzarro ed arguto”.

Al termine della pellicola, ci assicura il regista, che ha già firmato “Caos totale” e sta per realizzare un nuovo documentario dedicato alla realtà palestinese, Ballinari ci offrirà una rivelazione dedicata alla Gioconda di Leonardo. Che sia la volta buona per conoscere dove si trova la tela leonardesca originale?

13 settembre 2010
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