Varese

Raffo porta a teatro il suo incubo alla Hitchcock

Il poeta e scrittore Silvio Raffo

Lo conosciamo, il Silvio Raffo psyco-thriller, scrittore umbratile e ricco di colpi di scena, molto british, ma anche amante di perfide istitutrici e demoniaci doppi. Lo conosciamo grazie alla scrittura del suo bel romanzo “Dependance”. Ora, passando dal romanzo al palcoscenico, dalla scrittura raffinata e leggera alla drammaturgia, ci incontriamo con “Pas de deux, incubo in azzurro e nero”, una commedia noir che il poeta e scrittore varesino presenterà domani sera, lunedì 13 al Cinema Teatro Nuovo e martedì 14 settembre al Teatrino Santuccio di via Sacco (ore 21).

A riproporre questo interessante lavoro sarà lo stesso Silvio Raffo, che altro non potrebbe essere che protagonista. Il debutto gallaratese dello spettacolo è datato 1980, ma il testo riceve, dopo 30 anni, una rilettura e una nuova vivacità dalla presenza, accanto al professore del Cairoli, e presto anche cattedrattico all’Università dell’Insubria, della giovane e talentuosa attrice Silvia Bottini, che nella piéce riuscirà ad indossare i panni di ben cinque personaggi. Angelico angelo onirico, sarà, invece, il bravo Stefano Annoni, che ha anche collaborato con Luciana Littizzetto in un cortometraggio. Infine, a spettacolo quasi terminato, entrerà in scena Manuela Contato.

Insomma, uno spettacolo da non perdere. Una storia da ripensare all’imbrunire, per ricordarci, ogni tanto, anche dell’anima nera della città giardino.

12 settembre 2010
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