Varese

Concerto barocco per il restauro del battistero

Si chiude con un intenso concerto barocco, domani sera, sabato 11 settembre, alle ore 21, nella Basilica di SanVittore a Varese, il tradizionale Settenario dell’Addolorata. Un grande momento conclusivo di arte, che si intreccia con una finalità di sostegno ai restauri in corso del Battistero di San Giovanni, uno dei monumenti più belli ed antichi del capoluogo. Ad eseguire il concerto sarà il Bicinium Ensemble, con Alberto Cazzulani alla tromba, Guido Guidarelli alla tromba e Gabriele Conti all’organo.

Ecco il nutrito programma: William Bojce Voluntary n. 1 in re maggiore 1710-1779 per 2 trombe e organo; Théodore Dubois da “Douze pièces Nouvelles” 1837-1924 In Paradisium Fiat lux per organo; Domenico Gabrielli Sonata in do maggiore 1640-1690 per 2 trombe e organo Grave – Allegro – Largo – Grave – Allegro – Presto; Johann S. Bach Concerto in la minore BWV 593 1685-1750 da Vivaldi op. III n. 8 per organo (Allegro) – Adagio – Allegro; Antonio Vivaldi Concerto op. 46 n. 1 in do maggiore 1648-1741 per 2trombe e organo Allegro – Largo – Allegro; Cesar Franck Coral III en la mineur 1822-1890 per organo; G.F. Haendel Suite in re maggiore da” Wasser musik” 1685-1759 per 2tr e org. Ouverture Hornpipe Minuet Lentement Bourrée Marche.

Alberto Cazzulani ha conseguito il diploma di tromba presso il Conservatorio “G.Verdi” di Milano nella classe del M.° G.Bodanza. Successivamente si è perfezionato seguendo master-classes tenuti da: A. Ghitalla (U.S.A.), P.Thibaud (F), Bo Nilsson (S), G.Cassone (I), E.Tarr (CH). Ha conseguito l’idoneità per l’orchestra presso i seguenti Enti lirici: E.A.”Teatro alla Scala”, E.A. “Arena di Verona”, E.A.” Carlo Felice” di Genova. Numerose le sue collaborazioni presso le orchestre: “Teatro alla Scala” di Milano, “I Pomeriggi Musicali di Milano”, O.S.E.R. “A.Toscanini” di Parma, Teatro “Carlo Felice “di Genova, “Orchestra da camera di Padova e del Veneto”, con le quali ha effettuato tournées a Tokio, Mosca, S. Pietroburgo, Francoforte, Ginevra, Marsiglia suonando sotto la direzione di R.Muti, L.Maazel, C.Kleiber, S.Colin Davis, R.Chailly, G.Bertini. Parallelamente svolge un’intensa attività didattica che lo vede: titolare della cattedra di tromba presso l’I.C.” F.De Pisis” di Brugherio, docente di tromba presso il Liceo Musicale di Varese e la scuola di musica “ Fondazione L. Piseri” di Brugherio (MI). In veste solistica si esibisce in duo con organo “Bicinium Ensemble”, in quintetto “Armonia Brass Quintet” e nel decimino d’ottoni “Milanottoni”.

Guido Guidarelli ha iniziato a studiare la tromba all’età di dieci anni, diplomandosi nel 2001 a pieni voti presso il Conservatorio Verdi di Milano. Successivamente si è specializzato con maestri di fama internazionale come Max Sommerhalder, Andrea Giuffredi, Stephen Burns. Nel 2002/03 ha frequentato il corso per Professori d’Orchestra dell’Accademia della Scala. Nel 2006 ha vinto il primo premio al concorso Nazionale “Riviera Etrusca” a Piombino (LI) e il primo premio al concorso Internazionale “Johannes Brahms”ad Acqui Terme (AL). Nel 2008 ha conseguito la laurea di secondo livello, con il punteggio di 110 e lode, sotto la guida di Gabriele Cassone. Ha collaborato e tuttora collabora con le seguenti orchestre: Orchestra Haydn di Bolzano, Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, Orchestra Sinfonica di San Remo, Arena di Verona, Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, Orchestra del Teatro Regio di Parma, G.Cantelli, Divertimento Ensemble, Orchestra I Pomeriggi Musicali. Inoltre svolge attività concertistica di musica antica eseguita con strumenti originali, in questo ambito ha collaborato e collabora con: Orchestra dell’Autunno Musicale a Como, Ensemble Pian e Forte, Collegium Cartusianum di Koln, Concerto Palatino, Accademia Bizantina, Trumpets Ensemble G. Cassone, Accademia Montis Regalis, Concerto Italiano.

Gabriele Conti ha studiato pianoforte presso il Civico Liceo Musicale di Varese con Giuseppina Li Bassi ottenendo il Diploma presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, dove ha poi conseguito anche i Diplomi di “Musica Corale e Direzione di Coro” con Franco Monego e “Organo e Composizione Organistica” con Luigi Molfino. Ha partecipato a numerosi corsi di perfezionamento, studiando con M. Radulescu, M. Torrent Serra, H. Vogel, G. Bovet e M. Chapuis per l’organo e con J. Jürgens, G. Graden, T. Kaljuste e D. Reuss per la direzione di coro. Svolge l’attività di organista principalmente nel servizio liturgico: dal 1976 suona il grande organo Mascioni presso la Basilica S. Vittore di Varese. E’ anche attivo nell’attività concertistica; di particolare rilievo l’esecuzione (novembre 2000) del concerto per organo e orchestra (Kammermusik n. 7) di Hindemith con l’Orchestra Sinfonica “G. Verdi” di Milano sotto la direzione di Riccardo Chailly. Dalla prima edizione (1996) è direttore artistico della rassegna “Concerti d’organo all’ora dei Vespri” che si tiene, ogni anno, presso il Santuario di S. Maria del Monte, Varese. Dirige il Coro S. Maria del Monte e il Coro da Camera di Varese, con i quali ha tenuto molti concerti, in Italia e all’estero, spesso in collaborazione con gruppi orchestrali. Dal 2003 al 2008 ha diretto il Coro dei Ragazzi della Città di Milano. Dal 1985 è docente di Esercitazioni Corali presso il Civico Liceo Musicale di Varese, dove ha fondato e dirige il Coro da Camera dell’Istituto. Ha collaborato con il Pontificio Istituto di Musica Sacra di Milano; attualmente insegna direzione di coro presso l’Accademia “G. Marziali” di Seveso e nei corsi annuali organizzati dall’USCI provinciale di Varese.

Un concerto, dunque, per raccogliere fondi in favore del restauro del Battistero di San Giovanni. Già dallo scorso 20 giugno il monumento, risalente al VII-VIII sec., aveva chiuso i battenti per i primi rilievi. Ora prendono il via i lavori che interesseranno il consolidamento strutturale dell’edificio, il restauro conservativo di superfici, affreschi e intonaci, che saranno seguiti, in un secondo tempo, dall’adeguamento degli impianti di riscaldamento, di illuminazione ed elettrico. Opere necessarie e utili per mantenere e riportare agli antichi fasti una delle costruzioni romaniche più importanti della città, luogo di fede per i varesini.

Come dichiara il prevosto di Varese monsignor Gilberto Donnini, “si tratta di un impegno importante per la parrocchia della Basilica, non solo per il valore obiettivo del monumento e per quello che rappresenta nella storia, nella cultura e nell’arte, per non parlare della fede della città di Varese, ma perché – come è ovvio – si tratta anche di un notevole esborso di tipo finanziario. ci troviamo in un momento di crisi, ma abbiamo ugualmente voluto affrontare questa sfida sia per non perdere un importante contributo gene-rosamente concesso dalla regione Lombardia, sia perché abbiamo fiducia che i varesini – sia pure nei limiti delle loro possibilità dimostrino ancora una volta il loro sostegno ed il loro interesse per quei monumenti che, in fondo, sono l’immagine della loro città”.

11 settembre 2010
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi