Samarate

A “Paesaggi Sonori” l’ultimo “Svarione degli Anelli”

L’Associazione 26per1 organizza per il 10 e l’11 settembre, al Parco Primerano di Cascina Costa a Samarate, la seconda edizione del festival di musica e autoproduzione “Paesaggi Sonori”. La manifestazione prevede due giorni di concerti live, un’area adibita all’esposizione e alla vendita di prodotti di artigianato e creatività, un ricco stand gastronomico, la proiezione in anteprima del film autoprodotto “Lo Svarione degli Anelli III – Il Ritorno del Padrino” e un’esibizione di visual mapping.

La serata del venerdì comincerà alle ore 20; le iniziative del sabato partiranno nel tardo pomeriggio, dalle 17, e proseguiranno fino alle 24. L’ingresso è libero e gratuito. E’ prevista l’opzione up to you: al termine di entrambe le serate, ciascuno, se vorrà, potrà contribuire alla buona riuscita del festival lasciando l’offerta che ritiene corrispondente al valore dell’iniziativa cui ha assistito.

 L’Associazione 26per1 sceglie “Paesaggi Sonori” come luogo ideale dove proporre ad un pubblico eterogeneo una vetrina di artisti e band che si distinguono per l’elevata qualità dell’offerta musicale e per l’eclettismo dei generi, distanziandosi dal panorama mainstream e dai circuiti più commerciali. I gruppi proposti, pur differenziandosi tra loro per lo stile musicale, sono accomunati dal tentativo di sperimentare e di innovare, utilizzando strumenti e suoni alternativi e percorrendo strade inedite.

L’obiettivo di “Paesaggi Sonori” è anche quello di portare nel nostro territorio artisti che non suonano di frequente nella zona, ma che 26per1 ritiene meritevoli di visibilità e di attenzione. L’ambizione è quella di riunire fan e amanti della buona musica proponendo agli spettatori novità inattese.

Venerdì 10 settembre, dalle 20.00:

Gouton Rouge: noise, post-xxx, certi Kyuss e certi Verdena. Da Busto Arsizio.

King Suffy Generator: gli anni ’70 non sono mai finiti. Postrock con un pizzico di prog. Da Verbania.

The Disgrazia Legend: Post-HC à la Breach, Unsane, Will Haven, Neurosis. Da Milano.

Karl Marx Was A Broker: duo basso e batteria, colonna sonora di pedinamenti e inseguimenti a sirene spiegate. Da Pistoia.

Lili Refrain: one-girl-guitar-band, neo-folk, psichedelia, minimalismo mètallaro. Da Roma.

Sabato 11 settembre, dalle 19.oo:

Elena Taverna: popfolk acustico, con una voce vellutata. Da Milano e Barcellona.

There Will Be Blood: blues lordo di rocknroll e una ventata di hardcore. Primo live ever. Da Busto Arsizio.

Three Steps To The Ocean: 80 concerti in 3 anni tra Italia e Europa, una forma strumentale in continua evoluzione. Post-HC ad alto volume. Da Milano.

Dyskinesia: claustrofobia e agorafobia, senza via di scampo: ecco a voi il muro del suono. Da Piacenza.

Nohaybandatrio: polistrumentismo e jazz sperimentale. Da Roma.

Morkobot Lin, Lan e Len (i messaggeri di MoRkObOt) assoggettano la popolazione altomilanese con la voce del GETAL, due bassi e batteria. Da Lodi.

Durante tutta la serata del sabato, performance live e un po’ a sorpresa di guerrilla a 8 Bit. A cura di A Rotten Bit e di Mr.Sauli (da Monza).

A corredo della proposta musicale, l’Associazione 26per1 ha voluto incrementare l’offerta artistica invitando artigiani e creativi più o meno locali ad esporre e vendere i propri manufatti durante il Festival Paesaggi Sonori. Sarà presente, nel Parco Primerano, un ampio spazio dedicato agli stand espositivi (artigianato, abbigliamento, etichette discografiche, progetti grafici, pittura, gioielli, letteratura, etc.). All’interno di quest’area si svolgeranno anche altre attività, quali workshop, dimostrazioni ed esibizioni, a cura degli stessi espositori, che coinvolgeranno direttamente il pubblico.

Convinta che arte e musica si apprezzino meglio a stomaco pieno, l’Associazione 26per1 propone un’ampia offerta culinaria, affiancando al classico menù “birra, salamella e patatine”, una serie di alternative per stuzzicare l’appetito dei più golosi. Felafel, cous cous di verdure, bruschette, sono solo alcune delle proposte gastronomiche in programma. Per dissetarsi, oltre alla birra, saranno disponibili bibite per i più piccoli e vino per i più grandi.

Il tardo pomeriggio di sabato 11 settembre vedrà “Paesaggi Sonori” ospitare in anteprima l’atteso terzo episodio della saga “Lo Svarione degli Anelli”, parodia del noto film di Peter Jackson, rimontato e doppiato dai ragazzi di Clistere.org. Negli ultimi anni, i video de “Lo Svarione degli Anelli” hanno avuto una larga diffusione in Rete, riscontrando un grande successo e diventando un vero e proprio fenomeno del Web. L’Associazione 26per1 ritiene che il film possa definirsi uno spiritoso esempio di autoproduzione locale e ha deciso, così, di inserirlo nel programma della manifestazione come momento di divertente svago e relax.

Sempre in ambito video, “Paesaggi Sonori” ospiterà le creazioni di visual mapping ad opera di Uranusweg: un connubio di luci e suoni che renderà la cornice di Parco Primerano ancora più suggestiva.

 Tra gli sponsor, Viva! Varese Magazine, Coop Busto Arsizio Arsenico Shop Gallarate, Pacific Wear Busto Arsizio, Migrando La Bottega Busto Arsizio, MusicWorks Legnano.

 Il programma completo

 Venerdì 10 settembre, dalle ore 20.00:

Gouton Rouge

King Suffy Generator

The Disgrazia Legend

Karl Marx Was a Broker

Lili Refrain

 Sabato 11 settembre

Ore 17.00: Proiezione del film Lo Svarione degli Anelli III – Il Ritorno del Padrino, alla presenza degli autori. Presentazione e breve incontro col pubblico.

Dalle ore 19.00:

Elena Taverna

There Will Be Blood

Three Steps To The Ocean

Dyskinesia

Nohaybandatrio

Morkobot

Durante la serata:

Guerrilla a 8 bit di A Rotten Bit e Mr Sauli

Performance di visual mapping a cura di Uranusweg

Stand di artigianato, creatività e do it yourself e punto ristoro aperti per tutta la durata del festival.

26PER1 è un’associazione di promozione sociale che crede che l’ambiente sociale possa essere uno strumento fondamentale per la crescita dell’individuo. 26PER1 nasce nel 2008 dall’esigenza condivisa da un gruppo di ragazzi di Busto Arsizio di aggiungere alla città in cui vivono quello che molti si trovano costretti a cercare altrove. 26PER1 vuole creare uno spazio giovanile dove attività differenti e persone si integrino in modo funzionale, dando vita a relazioni nuove, stimolanti e durature, ludiche e formative.

Dal manifesto programmatico: “Abbiamo voglia di sperimentare e portare al centro del nulla geo-spirituale del nostro territorio, il meglio della musica, dell’arte, del teatro, del cinema. Vogliamo creare laboratori, dare spazio alla creatività, all’istinto e alla voglia di fare. Vogliamo seminare i campi e piantare nuovi alberi. Vogliamo rottamare le nostre macchine e sistemare le nostre vecchie bici. Vogliamo essere iper tecnologici, non rinunciando ad incontrarci davanti ad una zuppa calda o a un buon bicchiere di vino. Vogliamo il sole, ballare, incontrarci, innamorarci, ridere e imparare. Vogliamo divertirci. Non vogliamo cedere alla tentazione di vivere giorni che sembrano fotocopiati dove il lavorare-studiare-dormire-lavorare diventa più frustrante di un 11 al totocalcio. Avete due possibilità. Abbandonare questo posto subito, oppure rimanere qui con la testa, le mani, il cuore e lo stomaco. Per incominciare ad usarli. Se dovessimo ripensare Busto Arsizio, la vogliamo immaginare sul mare.”

9 settembre 2010
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi