Varese

Blindato il progetto area ex Enel in Aguggiari

La chiesa San Massimiliano Kolbe

Giunta e maggioranza blindano il Programma integrato di intervento relativo all’area ex Enel di viale Aguggiari. Più di 15 mila metri quadrati tra abitazioni, verde ed attività commerciali, per un intervento iscritto all’ordine del giorno della prima seduta di Consiglio dopo le ferie, che si terrà giovedì sera. Niente hanno potuto le grida d’allarme lanciate al Pii dalle osservazioni. E’ fermo l’assessore leghista Fabio Binelli, non apre alcuno spiraglio ai rilievi che, considerata la dimensione dell’intervento e i pericoli per quell’area, sono stati avanzati soprattutto dalle associazioni ambientaliste. “Le osservazioni saranno votate in Consiglio – dice Binelli al termine della seduta della giunta di questa mattina – e saranno bocciate”. Tranne qualche imprevisto, magari proveniente da esponenti della maggioranza in libera uscita dal Pdl, si accenderà il semaforo verde.

Tra le osservazioni, interessanti quelle proposte da Fiab-Ciclocittà, che ha proposto che si realizzino interventi di viabilità ciclistica, a partire dall’adeguamento della rotatoria di viale Aguggiari (oggetto di modifica previsto dal P.I.I.) dove si verificano le continue interruzioni delle corsie ciclopedonali e l’adeguamento della fermata dell’autobus, per passare poi alla realizzazione di un collegamento ciclabile, sicuro e funzionale tra viale Aguggiari e il polo scolastico di via Manin, grande attrattore di traffico. Fondamentale inoltre è garantire alle biciclette la miglior sicurezza e fruibilità della sede viaria in continuità con le corsie ciclabili esistenti.

Per quanto, invece, riguarda le osservazioni dell’associazione Amici della Terra, è venuta la proposta di realizzare un asilo, come realtà capace di incentivare socializzazione e senso della comunità, due importanti “ingredienti” per la vivibilità del quartiere che ruota attorno alla parrocchia San Massimiliano Kolbe (nella foto, la chiesa).

Proposte bocciate dalla giunta. E dunque, no a percorsi ciclopedonali e no a strutture educative. Non resta che la super-palestra, prevista nel progetto: una palestra in via Giordani di quasi cinquemila metri quadrati.

7 settembre 2010
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi