Varese

E al Palio di Masnago arrivò il Re di Francia

Il Re di Francia al Palio di Masnago

Giornata all’insegna della storia, al Palio di Masnago. In attesa del clou della manifestazione, il confronto tra le sei contrade in programma per il prossimo weekend, oggi il Parco Mantegazza e il Castello hanno fatto da quinte di un pomeriggio che evocava i tempi del “Nome della Rosa” di Umberto Eco. In un angolo i falconieri che tenevano d’occhio alcuni rapaci che, pur legati e, in alcuni casi, incappucciati, suscitavano qualche brivido, soprattutto tra i numerosi bambini. Non mancavano neppure gli arcieri, che mostravano archi e frecce come quelli utilizzati da Robin Hood contro lo sceriffo di Nottingham. E poi dame e cavalieri che passeggiavano nel parco, un quartetto d’archi che, amplificato a dovere, eseguiva brani di Pachelbel e di altri autori. E poi giochi e brelibati spuntini.

Una bella festa, che ha visto soprattutto la partecipazione di numerose famiglie. Ma l’attesa era per il corteo storico, che vedeva la partecipazione niente di meno che del Re di Francia Luigi XII a cavallo.

Si narra, infatti, che qui la testa coronata si fermò presso i Signori Castiglioni. Gli organizzatori assicurano che la sosta a Masnago avvenne davvero, nella marcia del Re alla conquista del Ducato di Milano, tra 1499 e 1500, un episodio che sarebbe documentato da antiche pergamene. Mah. Il corteo che è sfilato oggi partendo dal Castello, intendeva rievocare quella lontana visita e l’omaggio che i Signori di Masnago fecero al Re. Una ricca tavola imbandita attendeva infatti i Signori Castiglioni, il Vescovo e il Re di Francia nel prato del parco comunale.

Ad allietare commensali e il folto pubblico intervenuto, ci ha pensato il divertente Nespolo lo giullare, con le sue rutilanti invenzioni e le sue pirotecniche battute. Ma anche un bel giretto tra alcuni vini tipici delle nostre parti.

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5 settembre 2010
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