Lettere

Necessario un dirigente alla Cultura

Da un punto vista puramente concettuale il parere di Raffaella Greco parrebbe porsi in coerenza con una linea di risparmio e di contenimento delle risorse: ella dice che meglio è destinare ad attivita’ cio’ che invece si destina ad un dirigente per l’area Cultura. Mi consenta di dissentire e di affermare che il politico, ormai di professione anche in un Ente locale, soprattutto capoluogo di provincia come quello di Varese

, debba essere affiancato da un valido collaboratore dedicato e qualificato in grado di coordinare tutte le iniziative che l’Ente in se’ puo’ promuovere e porsi in atteggiamento di ascolto e di riferimento per gli altri promotori della cultura varesina.

L’iniziativa della Giunta e del Sindaco Fontana mi sembra percio’ appropriata, in linea del resto con quanto avvenuto nel passato, siappure in ambito non culturale nello stesso Comune.

Come ho gia’ avuto modo di affermare in una mia precedente nota sulla cultura della citta’ il problema non mi pare sia quello della moltiplicazione delle attivita’, semmai quello della valorizzazione delle numerose risorse umane a disposizione, in tutti i vari campi espressivi, dalle arti figurative alla letteratura, dalla fotografia alla musica.

Ben venga quindi questo concorso ed abbandoniamo sterili steccati ideologici, perche’ , almeno sulla cultura, possiamo fare squadra come avviene, grazie a Dio, nello sport.

Il dibattito su Report è la riprova delle mie affermazioni : che esistono persone – come la Greco- che hanno a cuore ed attenzione per quello che non puo’ essere il fanale di coda di un treno su un binario morto.

Pino Terziroli

4 settembre 2010
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Un commento a “Necessario un dirigente alla Cultura

  1. mauro della porta raffo il 7 settembre 2010, ore 17:20

    Ho più volte invitato il sindaco Attilio Fontana a chiedere ed ottenere le dimissioni dell’assessore alla cultura Attilio Fontana.
    Invano!
    Mauro della Porta Raffo

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