Varese

Fiab boccia il programma del Comune sull’area ex Enel

Scarse misure di sicurezza, interruzioni problematiche delle corsie ciclopedonali, assenza di incentivi per lo sviluppo del traffico ciclistico in viale Aguggiari, mancanza di continuità con il centro urbano e nessun nuovo intervento (l’ultimo risale al 2001), come previsto dal vigente Piano Regolatore Generale, per l’estensione del percorso ciclistico verso il polo scolastico e sportivo di via Manin.

Queste sono solo alcune delle osservazioni che Fiab-Ciclocittà ha posto al Comune di Varese dopo aver esaminato il Programma Integrato di Intervento “Ex Enel” di viale Aguggiari, rilevando una carenza di valutazione e progettualità viabilistica.

Per l’associazione cicloambientalista il P.I.I., che prevede un insediamento di circa 260 abitanti, porterà inevitabilmente un aggravamento del traffico viabilistico, senza offrire alcuna alternativa. Ma proprio per la collocazione urbanistica e per l’entità delle risorse finanziare in gioco, questo progetto d’intervento può costituire l’occasione ideale per migliorare l’offerta di infrastrutture ciclabili.

Fiab-Ciclocittà auspica che l’Amministrazione Comunale intraprenda iniziative concrete ed efficaci per la mobilità ciclistica a Varese, assumendo essa stessa l’impegno di realizzare direttamente gli interventi di viabilità ciclistica, a partire dall’adeguamento della rotatoria di viale Aguggiari (oggetto di modifica previsto dal P.I.I.) dove si verificano le continue interruzioni delle corsie ciclopedonali e l’adeguamento della fermata dell’autobus, per passare poi alla realizzazione di un collegamento ciclabile, sicuro e funzionale tra viale Aguggiari e il polo scolastico di via Manin, grande attrattore di traffico. Fondamentale inoltre è garantire alle biciclette la miglior sicurezza e fruibilità della sede viaria in continuità con le corsie ciclabili esistenti.

“Risolvere i gravi problemi di traffico che da troppo tempo ormai attanagliano la città di Varese diventa una questione sempre più urgente – dichiara Beppe Ferrari, presidente di Fiab-Ciclocittà -, ed indirizzare i cittadini verso modalità di trasporto alternative all’automobile come la bicicletta, è sicuramente una delle strade inevitabilmente da percorrere.”

1 settembre 2010
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