Varese

Consiglio di Stato, stop aumenti. In vigore a Varese

No agli aumenti dei pedaggi da parte del Consiglio di Stato, associazioni dei consumatori che sostengono il rimborso per gli utenti, ma in provincia di Varese nessuno sembra accorgersi di ciò che sta accadendo.

Tutto parte dal fatto che il Consiglio di Stato ha confermato lo stop agli aumenti dei pedaggi su autostrade e raccordi autostradali dell’Anas. Una misura odiosa imposta dalla finanziaria del governo. No, dunque, al ricorso presentato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri e dall’Anas. A caldo, il Codacons è sceso in campo: le somme pagate dagli automobilisti nel periodo in cui e’ stato in vigore l’aumento devono essere rimborsate. “Il governo deve studiare dei meccanismi di rimborso automatico”.

Ma nonostante tutto ciò, alle barriere di Gallarate e Besnate, si continua a pagare 1,30 euro, cioè 0,10 centesimi in più rispetto all’entrata in vigore, a luglio, del decreto del governo Berlusconi. Il Pd incalza: “E’ un ulteriore odioso balzello destinato a gravare sulle nostre tasche, in un momento che è già di grave crisi economica, per circa 100 euro all’anno”, dice il consigliere Pd Mirabelli. Che continua: “E’ assordante il silenzio di ministri e parlamentari di PDL e Lega del nostro territorio. Quegli stessi politici che, magari, in altre epoche storiche, di fronte ad un’ingiustizia del genere, avrebbero minacciato di abbattere i caselli”.

“Mi rattrista constatare il fatto – conclude l’esponente Pd di Varese – che ministri e parlamentari del PDL e della Lega, ormai, evidentemente, abituati ad usare l’auto blu con tanto di autista e a non pagare i pedaggi autostradali, considerino una battaglia di retroguardia difendere varesini e varesotti che usano l’auto per lavorare”.

1 settembre 2010
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