Como

Il senatore Dell’Utri contestato. ParoLario parte male

Il senatore Marcello Dell'Utri

E’ il momento delle manifestazioni dedicate a libri e cultura. E la prima a partire è stata “ParoLario” a Como. Ma che cosa abbia a che fare, con libri e cultura l’invito al senatore del Pdl, Marcello Dell’Utri, è davvero difficile capirlo. E’ vero, avrebbe dovuto parlare dei Diari 1942 di Mussolini, ma è unanime il giudizio degli storici circa la loro non autenticità. Una partenza sbagliata che è davvero un peccato, per una rassegna interessante come quella comasca.

Ma al di là dell’incongruo invito da parte degli organizzatori, una dura contestazione ha colpito Dell’Utri ieri, in piazza Cavour, sotto la tensostruttura della kermesse. E’ stato accolto con alcuni striscioni con slogan che facevano riferimento alla recente condanna a Palermo a sette anni per i rapporti con Cosa Nostra (“Marcello, baciamo le mani”). Allontanata la frangia di contestatori più rumorosi, anche altri intervenuti hanno fatto rilevare l’inopportunità di un intervento del fondatore di Forza Italia, e così Dell’Utri ha abbandonato il palco.

Resta la domanda circa la ragione dell’invito a Dell’Utri, per trattare un periodo, quello fascista, che non vede certo il senatore come un esperto, o uno storico in grado di spiegare quegli anni bui con cognizione di causa.

31 agosto 2010
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