Varese

Aspem Reti, il Pd vuole “dimissionare” Calemme

Riprende l’attività amministrativa, ma il problema del “profondo rosso” di Aspem Reti, sul tavolo della Giunta che si è riunita questa mattina dopo la pausa estiva, non viene presso in considerazione, almeno stando alle parole del consigliere comunale Pd, Fabrizio Mirabelli.

Alza il tiro, il Partito democratico di Varese, sulla gestione delle piscine alla Schiranna targata Aspem Reti e sulla stessa partecipata del Comune. Il fatto che la Cannottieri ce l’abbia fatta, e abbia riaperto provvisoriamente gli impianti, nulla toglie ai molti interrogativi che riguardano il precedente anno di gestione. Anzi: sono stati gli stessi assessore De Wolf e presidente della partecipata Calemme a confermare che il bilancio di Aspem Reti è da “profondo rosso”, con un passivo di addirittura 1.500.000 euro.

Lo ricorda Mirabelli, che “le piscine del Lido della Schiranna, affidate in gestione ad Aspem Reti con un piano industriale approvato dal Consiglio comunale che prevedeva ottimisticamente circa 150.000 euro di utile, presentano, per la stagione 2009-2010, un disavanzo astronomico di ben 500.000 euro. Un vero e proprio record negativo per un Comune virtuoso come quello di Varese”.

Per il consigliere Pd, è necessario che in Consiglio comunale venga fatta una rendicontazione del bilancio della partecipata comunale, in maniera chiara e trasparente. “Mi auguro che il sindaco Fontana, presidente di Anci Lombardia – conclude Mirabelli – alla prima seduta utile del Consiglio comunale, nonostante l’insensibilità dimostrata dalla Giunta da lui guidata, non abbia difficoltà a relazionare circa i conti di Aspem Reti”.

Se il “rosso” dei conti è legato ad una mancanza di programmazione da parte dell’azienda, “mi aspetto che il sindaco – dice Mirabelli – abbia il coraggio di stare al nostro fianco nel chiedere le dimissioni dell’attuale presidente dell’azienda totalmente partecipata dal Comune di Varese”.

31 agosto 2010
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