Maccagno

Vittorio Sereni, a teatro la sua poesia sul confine

Il poeta Vittorio Sereni

Il settembre dedicato al teatro ed allo spettacolo all’Auditorium Città di Maccagno inizia con un recital di poesia, pianoforte e canto intitolato “Vittorio Sereni: poesia sul confine”, con l’interpretazione di Carlo Marchesi, il quale – come molti ricorderanno – era già presente lo scorso anno all’Auditorium di Maccagno con una lettura dantesca. Con lui la voce del soprano Sara Marchesi ed il pianoforte di Luca Ciammarughi. Uno spettacolo teatrale in programma venerdì 3 settembre, alle ore 21.

Sereni nacque e visse a Luino fino all’età di 12 anni, per poi trasferirsi a Brescia a seguito del padre, funzionario di dogana. E’ solo il primo di molti trasferimenti e viaggi che movimenteranno la sua vita, eppure sono proprio i luoghi del Lago Maggiore che lasceranno il loro marchio indelebile nell’animo del poeta, tanto da segnare tutta la sua opera.

Ci dice la presentazione ufficiale dello spettacolo: “Vittorio Sereni (1913-1983) è nato a Luino: al lago e al confine, come luogo reale e simbolico, tutta la sua poesia si è richiamata. Carlo Marchesi propone e commenta testi dell’itinerario poetico di Sereni secondo questa prospettiva. La lettura è accompagnata dall’esecuzione di brani per pianoforte e canto di F. Schubert, F. Poulenc, M. Ravel, S. Barber.”

La poesia delle parole e delle note che ci porta sensazioni famigliari ed insieme lontane nel tempo, venerdì 3 settembre alle ore 21.00 presso l’Auditorium di Maccagno (via Valsecchi 23) con ingresso gratuito.

29 agosto 2010
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