Milano

Tutto il genio di Jarmush al Milano Film Festival

Il regista Jim Jarmush

Tra parco Sempione e Piccolo Teatro di Milano sta per andare in onda il MiFF, giunto alla 15a edizione, in programma dal 10 al 19 settembre. Torna dunque il Milano Film Festival, la kermesse realizzata, anche quest’anno, da Esterni, che miscela una rassegna variegata e originale. Con la consueta cornice di incontri, dibattiti, drink, concerti. E tanti appuntamenti che consentono uno sguardo d’insieme sul meglio della produzione più recente.

Uno degli appuntamenti più interessanti è certamente la retrospettiva dedicata ad un regista anomalo come Jim Jarmush, del quale sarà presentato anche  l’ultimo ”The limits of control”, un noir originale e giudicato bellissimo, oltre a pellicole entrate nella storia del cinema come “Dead Man”, “Coffee and cigarettes”, “Broken Flowers”, “Ghost Dog” e altri ancora. 

Molto atteso anche il concorso dei lungometraggi, che presenta un cartellone dai titoli accattivanti. Per fare qualche titolo pensiamo ad “Armadillo”, la pellicola vincitrice del Gran Premio alla Semaine da la Critique di Cannes, documentario danese girato da Janus Metz tra le truppe in Afghanistan, con un gruppo di soldati che viene seguito dalla partenza ai momenti di maggior tensione e pericolo in zona di guerra. Un altro fiulm certamente interessante è “Petit Bebe Jesus of Flandr”, anche esso a Cannes 2010 ma nella Quinzaine des Realisateurs, una rivisitazione della parabola dei Magi, questa volta ad alto tasso alcolico.

Ci sarà anche “3 Backyards”, che ha ricevuto il premio per la regia al Sundance Film Festival 2010. Un film che dirige l’obiettivo sul ricco quartiere newyorkese di Long Island, con particolare attenzione a padri e madri.

Centrale, come nelle precedenti edizioni, anche il Focus sull’animazione, che l’anno scorso riempì tutto il Teatro Dal Verme con un gioiello come “Mary and Max”. Non mancherà neppure la maratona di corti, provenienti da scuole e festival. Poi ci sarà un workshop per appassionati e professionisti, e soprattutto l’incontro con quelli della Aardman Animations, cui dobbiamo, tra le altre cose, la serie di Wallace & Gromit.

E ancora: in collaborazione con MITO Settembre Musica, “Crossing the Bridge”, mini-rassegna sul giovane cinema turco, che cresce all’ombra dei successi di Fatih Akin; Godless America, contenitore di corti, medi e lunghi, rigorosamente indie e americani, ad alto tasso politico; Planetaria, sezione di natura ambientale; inediti e proiezioni di mezzanotte.

Infine, tanta musica live, sempre indipendente, tra Parco Sempione e Parco Strehler. Primi ospiti confermati, Amor Fou, Dilaila, I Cosi, Lombroso, Deluded By Lesbians. Ma per il programma completo è sufficiente cliccare il sito www.milanofilmfestival.it.

29 agosto 2010
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