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Parte il tg La7 di Mentana. Streaming su You Tube

Enrico Mentana

Uscito sbattendo la porta dall’informazione di casa Berlusconi, Enrico Mentana torna da protagonista nel mondo delle news tv. Da lunedì sarà infatti direttore del Tg La7, che nell’edizione delle 20 sarà trasmesso anche live streaming su You Tube. Parte così una grande sfida da parte del giornalista soprannominato  “mitraglietta”, dalla lunga carriera in Rai all’ombra di Bettino Craxi, poi al comando della nave ammiraglia Mediaset, il Tg5, e infine conduttore (poi dimissionario) del programma Matrix.

Ora la grande svolta, dopo che il popolare giornalista era apparso spesso e volentieri in programmi d’approfondimento targati La7, come “L’Infedele” condotto da Gad Lerner, ora Mentana approda alla prima serata di una piccola, ma agguerrita emittente, con la voglia di fare concorrenza ai due tg vicini al premier, Tg1 e Tg5.

Ma come sarà artricolata l’informazione nell’era Mentana? La partenza è con le Morning News delle 6.30, informazione veloce, massimo 10 minuti.  Poi la rassegna stampa alle 7 e il meteo di Paolo Sottocorona. Alle 7.30 il primo vero tg della giornata. Alle 7.50 tornerà, come di consueto, Omnibus. Confermata la striscia quotidiana «(Ah) I Piroso», in onda alle 10, condotto da Antonello Piroso che, dal 19 settembre, tornerà anche con “Niente di personale”. 

Dal 20 settembre via ad un’operazione di auto-traino”, come l’ha definita il neo-direttore, con il magazine di cronaca e approfondimento «Life», condotto da Tiziana Panella e Armando Sommajuolo, un programma che precede e lancia il tg, offrendo tutte quelle notizie di che non troverebbero spazio nel telegiornale classico. Infine un settimanale di cultura, intitolato «Bookstore», condotto da Alain Elkann, sarà in onda dal 20 settembre, a completare l’offerta informativa.

Una nuova proposta informativa che, stando alle premesse, può dare più spazio al pluralismo informativo e all’approfondimento, in un momento di tg reticenti e succubi degli equilibri del potere politico. Un tg più aggressivo (così si spera) nel grigiore di un’informazione che preferisce non disturbare il manovratore. Una condizione ormai generale, non smentita, purtroppo, neppure in quel di Varese.

28 agosto 2010
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