Varese

Nicoletti alla ricerca dello stradino perduto

Rattoppi e interventi sulle strade e i marciapiedi sono continui in città. Soprattutto dopo che il manto stradale viene messo a dura prova, come quest’anno, da piogge e nevicate. Il capogruppo di Movimento Libero, Alessio Nicoletti, dice che “le segnalazioni più frequenti riguardano buche sui marciapiedi o sull’asfalto, carenza di illuminazione, poca pulizia dei tombini, e poco decoro in generale”.

Insomma, risulta sempre più difficile fare fronte a questi piccoli problemi quotidiani avvertiti dai cittadini, soprattutto nelle zone periferiche di Varese. Tanto più che “il Comune di Varese – continua Nicoletti – sembra progressivamente aver diminuito il personale operaio, quello che “si sporca le mani”, con un altrettanta progressiva e inevitabile diminuzione della qualità degli interventi”.

Quale, allora, la soluzione? Per il leader di Movimento Libero, sta nel riportare in vita una figura storica: lo stradino. Cioè “reintrodurre una figura lavorativa storica, ma che dava risultati eccellenti dal punto di vista dei risultati, qual è quella dello stradino”.

Nicoletti ha presentato una interrogazione per sapere se “l’Amministrazione Comunale intende, come da noi proposto, reintrodurre la figura dello stradino al fine di migliorare la capacità di intervento ed il decoro urbano”.

26 agosto 2010
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