Varese

Affitti ai giovani, il Comune faccia la sua parte

Un aiuto alle giovani coppie sul fronte delle case in affitto, un obiettivo sociale importante, tanto più in un momento in cui la crisi mette in difficoltà tanti varesini. Ci prova, con una mozione, Angelo Zappoli, consigliere comunale del gruppo La Sinistra. L’obiettivo di Zappoli è di introdurre il problema nel confronto della Commissione Servizi sociali. Per Zappoli, la Giunta deve predisporre un provvedimento da sottoporre alla Commissione Servizi Sociali. Contenuto della proposta Zappoli, la corresponsione di un contributo mensile massimo di 200 euro per un massimo di 4 anni per giovani tra 22 e 30 anni con un reddito non superiore a 23.000 euro, determinato con il metodo ISEE, sulla base seguenti criteri:   i soggetti interessati, residenti o domiciliati per ragioni di convivenza, di lavoro o di studio nel Comune di Varese dovranno essere in possesso di un regolare contratto di locazione registrato per un alloggio non superiore a mq. 70 e compreso nelle categorie catastali A/2, A/3, A/4, A/5; i soggetti interessati non dovranno essere titolari di diritti reali di godimento relativi ad alloggio adeguato alle esigenze proprie o del nucleo, in qualsiasi località, di assegnazione in alloggi di edilizia residenziale pubblica, di assegnazione di alloggio in cooperativa edilizia a proprietà indivisa; nel caso la richiesta di contributo provenga da coppie di giovani, i requisiti indicati sono richiesti ad entrambi i componenti ed il limite di reddito è elevato a 28.000 euro;  dovrà essere prevista la cessazione del diritto al contributo in caso di superamento del limite di reddito o di mancata cerificazione dei requisiti per ciascun anno della durata del contributo; l’assegnazione dei contributi dovrà avevnire sulla base di un bando che definirà le modalità di accesso al contributo, le modalità e i criteri per le verifiche e i controlli, la previsione di applicazione delle clausole di decadenza, le modalità di erogazione dei contributi e l’importo globale disponibile; la disponibilità finanziaria dovrà essere reperita in prima istanza tramite apposita variazione di bilancio, che istituisca un nuovo capitolo dotato di uno stanziamento pari ad almeno 24mila euro per il primo anno di applicazione e, successivamente, oggetto di previsione nel bilancio preventivo e pluriennale.

Una proposta che ha spaccato il mondo politico locale. Il presidente della Commissione Servizi Sociali, il Pdl ciellino Aldo Colombo, pur non essendo d accordo nel merito, ha gi’ deciso di mettere la proposta all-ordine del giorno in commissione. Di tutt’altro avviso l’opposizione, con il leader di Movimento Libero, Alessio Nicoletti, che si è dichiarato sulla stessa lunghezza d’onda del consigliere Zappoli. “La proposta del consigliere Zappoli di sostenere i giovani in difficoltà economica attraverso un contributo per l’affitto ci sembra un’ottima idea. Non abbiamo alcuna difficoltà a sostenere iniziative intelligenti come questa ed invitiamo tutti, maggioranza in primis, a non scartare a priori ipotesi che potrebbero dare risposte concrete a problemi concreti”.

“E’ evidente che oggi i giovani hanno parecchie difficoltà- continua Nicoletti -, dovute soprattutto al cambiamento del mercato del lavoro, che di fatto ha portato ad un precariato permanente, che non consente di pianificare nulla ed a stipendi livellati verso il basso, che rendono difficile anche pagare un normale affitto. Un problema serio che di certo non può risolvere la sola Amministrazione Comunale, che comunque ha il dovere di fare la sua parte”.

25 agosto 2010
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