Varese

Viale Belforte, il Pd accusa. Replicano D’Aula e Zagatto

Viale Belforte sta diventando uno dei punti caldi del dibattito politico a Varese in attesa dela ripresa delle sedute del Consiglio comunale (la prima giunta è stata invece convocata per il 2 settembre).

Tutto parte dalle accuse precise e dettagliate, con una conclusione semplice e allarmante: viale Belforte a Varese è uno dei tratti stradali tra i più pericolosi, un vero Calvario per i pedoni e i ciclisti varesini. Una conclusione alla quale giunge, dopo una lunga requisitoria, il consigliere comunale Pd Fabrizio Mirabelli. A suscitare l’allarme l’ennesimo incidente che ha coinvolto una donna che stava attraversando le strisce pedonali in prossimità del numero civico 70, travolta da un’auto che sopraggiungeva a velocità assai elevata.

Quali gli argomenti del puntuale consigliere d’opposizione? Il fatto che sul lato destro della pista ciclopedonale, realizzata nel tratto compreso tra l’intersezione con via Tonale e quella con via Lazzaretto, in direzione Folla di Malnate, oltre a mancare la necessaria cartellonistica, sono abitualmente parcheggiate decine di automobili. E, dunque, ci sono forti rischi per pedoni e ciclisti “che dovrebbero, invece, usufruire liberamente e in piena sicurezza del tracciato realizzato anni fa con circa 100.000 euro di soldi pubblici”.

Non solo. Mirabelli si chiede se non risulti inutile oltreché pericoloso il piccolo spartitraffico recentemente realizzato in mezzo alla carreggiata poco dopo il numero civico 175, in direzione Folla di Malnate. E, visto che c’è, Mirabelli solleva anche l’annoso problema del degrado relativo al castello di Belforte. Chiede, Mirabelli, se sindaco e giunta sono informati “del fatto che sul muraglione del castello di Belforte sono cresciuti fichi, robinie, altre piante ed erbe che, oltre a minare la stabilità del muraglione stesso, ormai stanno per invadere la sede stradale con gravi rischi per la viabilità”.

Infine, Mirabelli ricorda la questione Poste italiane, che proprio in viale Belforte hanno spostato il ritiro dele raccomandate. Un punto in cui esiste “una rotatoria “provvisoria” realizzata circa tre anni fa all’altezza del Centro smistamento che, oltre ad essere in condizioni pietose, è pericolosa, col manto stradale addirittura ridotto a mo’ di onda del mare”.

Risposta a breve giro di posta per il consigliere del Pd da parte degli assessori alla Polizia locale, Fabio D’Aula, e ai Lavori Pubblici, Gladiseo Zagatto.

“La sicurezza in viale Belforte non è affatto stata trascurata. L’incidente di questa mattina, un singolo incidente, non va strumentalizzato”. Così gli assessori alla Polizia locale e Sicurezza Fabio D’Aula e ai Lavori Pubblici Gladiseo Zagatto rispondono al consigliere Fabrizio Mirabelli dopo il sinistro, in cui una donna è stata investita sulle strisce pedonali.

”La questione della sicurezza sulle strade è prioritaria per la giunta comunale – spiega D’Aula -: in viale Belforte il traffico è maggiore e le statistiche degli incidenti sono più alte. Ma dati alla mano c’è un decremento di sinistri negli ultimi anni, segno questo dell’impegno dell’amministrazione. Nel 2007 gli incidenti sono stati 27, 25 nel 2008, 24 nel 2009. Ad oggi sono stati 13, in proporzione molti meno quindi considerando l’intero anno”. “L’assessorato alla Polizia locale, in particolare – aggiunge D’Aula – ha realizzato nel maggio scorso una campagna di sensibilizzazione per l’utenza debole, come i pedoni e i ciclisti. La campagna sarà ripresa e riproposta durante la Fiera di Varese, a settembre. E’ fondamentale la collaborazione tra amministrazione e cittadini, con la partecipazione attiva, appunto, di automobilisti e pedoni nel rispetto del codice della strada e delle regole”.

L’assessore ai Lavori Pubblici Gladiseo Zagatto precisa che “per quanto riguarda la segnaletica orizzontale, circa un mese fa, è stata completamente ridisegnata proprio sul viale, dai passaggi pedonali alle linee di mezzeria agli stop”

24 agosto 2010
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2 commenti a “Viale Belforte, il Pd accusa. Replicano D’Aula e Zagatto

  1. Daniela il 24 agosto 2010, ore 23:13

    Noi belfortesi stiamo con Mirabelli. La famosa segnaletica orizzontale citata dall’assessore Zagatto l’abbiamo dovuta sospirare per ben otto mesi! Per otto mesi, da novembre 2009 a luglio 2010, ben sette passaggi pedonali sono rimasti colpevolmente cancellati e invisibili. Sono stati rifatti, come è facile dimostrare recuperando gli articoli di giornale, solo grazie alle proteste del consigliere Mirabelli e dei residenti.

  2. umberto il 25 agosto 2010, ore 10:03

    Basta bugie!!! Anche noi belfortesi, come ha sottolineato Mirabelli, paghiamo le tasse e abbiamo diritto di ricevere servizi adeguati. La sicurezza stradale sul viale è pessima. Si rischia ogni giorno la vita anche solo per attraversare la strada.

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