Calcio

Varese “castiga” i granata. Davanti a 700 fedelissimi

Un momento della partita a Torino

Ubriachi di Varese. Grazie ad uno splendido primo tempo – macchiato solo da un’ingenuità che consente ai granata di accorciare le distanze – i biancorossi espugnano l’olimpico di Torino battendo i padroni di casa per 2 -1.

Nel primo tempo Sannino manda in campo Moreau, Pesoli, Pisano, Pugliese, Buzzegoli, Camisa, Corti, Carrozza, Zecchin, Pereira e Cellini. Rispetto alla scorsa stagione sono 3 i nuovi innesti nella formazione titolare: Pesoli, Pugliese e Celli. Per il resto confermati “i nostri ragazzi” – come li ha definiti Sannino – che hanno regalato la storica promozione nella serie cadetta.

Nemmeno il tempo di smaltire l’emozione di trovarsi a giocare “in uno stadio che abbiamo sempre visto in tv” – come ha commentato Sannino a fine gara – che già dopo pochi secondi la neopromossa si presenta pericolosamente dalle parti di Morello con Cellini che però sciupa da buona posizione. Il Varese tiene in mano il gioco e la difesa argina le iniziative granata. L’avventura in serie B incomincia così come era terminata il 13 giugno quella in prima divisione. Nessun timore reverenziale. Il solito Buba la mette dentro con una punizione capolavoro, dopo soli 14’ di gioco. E Varese inizia di nuovo a sognare, con i 700 tifosi giunti all’Olimpico di Torino che fanno sentire alta la loro voce.

Al 35’ arriva il raddoppio a dimostrare che il vantaggio non è un caso. Pereira la piazza alle spalle di Morello dopo una bella azione corale. Camisa e compagni tengono in mano il gioco ma nel recupero Obodo accorcia le distanze per il Torino ridando speranza ai ragazzi guidati da Lerda.

Neto Pereira è costretto ad uscire dal campo 3’ dopo l’inizio del secondo tempo a causa di un infortunio rimediato nei minuti finali del primo tempo. Al suo posto entra Mustacchio. Polveri bagnate per Cellini che si vede negare ancora una volta il gol da Morello. Sannino effettua altre due sostituzioni inserendo Osuji al 20’ per Zecchin e Figliomeni al 39’ per Pugliese.

Gli ultimi 20′ sono di pura sofferenza con il Torino che si rende pericoloso in più occasioni. Ma grazie alle parate di Moreau, e alla cattiva mira dei granata – su tutti l’errore di Sgrigna che si mangia un gol già fatto – il risultato non cambia. Cellini colpisce un palo e sul finire della seconda frazione di gioco da segnalare un bella botta di Zechin che costringe Morello alla parata spettacolare. Nei minuti finali i granata reclamano per un rigore – dubbio – non concesso.

IL DOPO-PARTITA

“E’ la vittoria dei nostri ragazzi” ha dichiarato Beppe Sannino in conferenza stampa. Ma il mister ci tiene a mantenere la propria squadra con i piedi per terra. “Dimentichiamoci in fretta di questa vittoria”.  Il tecnico di Ottaviano ha usato le stesse parole con cui aveva cercato di smorzare gli entusiasmi dopo la vittoria in precampionato col Milan. “La partita è stata interpretata bene ma voltiamo pagina e pensiamo già a domani, quando saremo a Masnago a preparare la partita di sabato contro un’altra grande”.

L’infortunio di Pereira alla fine del primo tempo ha costretto Sannino a cambiare approccio alla gara. “Cerchiamo di preparare le gare prendendo in considerazione tutte le possibili situazioni. L’uscita di Neto è stata importante perchè sappiamo quello che può dare a questa squadra ma chi è entrato in campo al suo posto – Mustacchio -  ha fatto il suo dovere. Oggi i miei giocatori sono entrati in campo pensando che fosse l’ultima partita di campionato. Noi lottiamo per salvarci sapendo che in questo campionato partiamo da ultmi e questi 3 punti servono per la nostra salvezza”.

SABATO L’ATALANTA

Sabato alle 18:30 i biancorossi esordiranno al Franco Ossola dove sono attesi ad un altro test importante. A Masnago arriverà l’Atalanta di mister Colantuoni, reduce dalla vittoria con Vicenza. La febbre sale ed è probabile il tutto esaurito.

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24 agosto 2010 - Gianluca Bertoni - redazione@varesereport.it
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