Varese

Cossiga, controverso “cittadino” di Varese

Francesco Cossiga

Scompare Cossiga, ex presidente della Repubblica, passato alla storia come “Picconatore”. Una figura politica estremamente controversa, come controversa fu la scelta di insignire l’ex senatore a vita della cittadinanza onoraria della città di Varese. Una decisione che fu presa in una seduta di giunta, e che sollevò molte polemiche in città e da parte delle opposizioni in Consiglio comunale. Al punto che, dopo la decisione di rendere Cossiga “cittadino onorario”, passò in Salone Estense un provvedimento che impegnava la giunta a discutere altre, eventuali ”cittadinanze onorarie” in Consiglio, sottoponendole a voto del “parlamentino” cittadino.

Nessun cenno a tutto questo traspare dal commento del sindaco di Varese, Attilio Fontana, che nel pomeriggio ha dichiarato: “Sono addolorato per la morte di Francesco Cossiga: era cittadino onorario di Varese da ottobre. Una decisione presa dalla giunta perche’ il presidente emerito aveva con la nostra citta’ un rapporto speciale, di amore e vicinanza, come piu’ volte ha dimostrato. L’ultima volta che ci siamo sentiti, al telefono all’inizio dell’anno, mi aveva molto ringraziato per il conferimento della cittadinanza. Era contento, e mi disse che appena si fosse ristabilito sarebbe venuto a Varese per “fare una bella festa”. Mi dispiace che cio’ non sia stato possibile. Cossiga era un uomo franco e diretto, il piu’ illustre rappresentante della Prima Repubblica. Alla politica manchera”.

Restano ancora oggi incomprensibili quali rapporti con la città di Varese da parte di Cossiga lo abbiano candidato alla cittadinanza onoraria. Così come non è mai stato chiarito per quale ragione non si sia mai tenuta una cerimonia ufficiale a Varese per insignre l’ex presidente dell’onorificenza varesina.

17 agosto 2010
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