Varese

Scomparso Furia, “papà” del Centro Geofisico

Il professor Salvatore Furia

E’ scomparso a Varese il più importante metereologo italiano, Salvatore Furia (nella foto),  fondatore della Società Astronomica G.V. Schiaparelli, Centro Popolare Divulgativo di Scienze della Natura di Varese, associazione senza fini di lucro che si occupa di “stabilire un ponte di comprensione tra la Scienza e la gente comune”. Nella sua carriera ha studiato il suolo lunare all’Osservatorio di Brera. Negli ultimi tempi si occupava delle previsioni meteorolgiche della Lombardia, trasmettendole dal Centro Geofisico Prealpino al Campo dei Fiori, sulle frequenze del Gazzettino Padano. Una voce popolare che tanti seguivano con interesse ogni giorno, da molti anni.

Tra le reazioni varesine sulla morte del professore del Campo dei Fiori, quella del sindaco di Varese, Attilio Fontana: “Sono molto dispiaciuto per la morte del professor Salvatore Furia. Un uomo che ha dato moltissimo a Varese, alla citta’ che amava definire “la mia Varese”. Infaticabile e appassionato in tutto cio’ che faceva, ci ha lasciato tanti insegnamenti, soprattutto l’esempio dell’impegno civile e della dedizione al miglioramento e alla crescita della comunita’. Lo ricordero’ sempre con affetto e con immensa stima: Varese, grazie a lui fondatore nel 1956, ha la Societa’astronomica Schiaparelli, un osservatorio e una cittadella scientifica all’avanguardia, ed i varesini, ma anche i lombardi grazie all’appuntamento quotidiano con il Gazzettino Padano, avevano in lui un punto di riferimento per le previsioni del tempo con il Centro Geofisico Prealpino. In questi anni tutti noi abbiamo imparato anche ad amare le stelle, con le osservazioni organizzate al Campo dei Fiori, che hanno riscosso proprio in questi ultimi giorni un successo di pubblico eccezionale, come sempre era per le iniziative promosse da Salvatore Furia e dai suoi collaboratori. Il Comune di Varese gli aveva conferito nel 2001 la Martitinella del Broletto, massima onoreficenza cittadina in riconoscimento dell’attività svolta a favore delle istituzioni culturali e scientifiche. A nome dell”amministrazione comunale, della giunta e del consiglio sono vicino alla famiglia in questo momento di dolore. Un dolore comune, dell’intera città”.

12 agosto 2010
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3 commenti a “Scomparso Furia, “papà” del Centro Geofisico

  1. ducoli damiano il 12 agosto 2010, ore 20:14

    Mi associo al dispiacere per la scomparsa del simpaticissimo prof. Furia . Puntualmenete presente in famiglia ogni giorno, alla stessa ora, con le sue massime e la sua cordialità da “nonno”. E’ una persona che mi sarebbe piaciuto conoscere personalmente…certamente degna di tanto tributo…onestà, capacità, coerenza,sensibilità…quante persone di tale portata servirebbero in questa povera Italia…purtroppo… Addio caro professore!!!

  2. Alessandra Oleotti il 14 agosto 2010, ore 08:41

    Mi mancherà e mancherà a tutti noi quel saluto mattutino che apriva la giornata con notizie belle e brutte sul meteo (belle e brutte come la vita) ma con quelle chiose semplici che riuscivano sempre a rendere “leggera” qualsiasi notizia o previsione. Spero che coloro che lavorano al Centro continuino la sua opera con la semplicità e competenza che avranno certamente assimilato dal loro Maestro. Un grazie di cuore al caro professor Furia per ciò che ci ha donato e per ciò che in futuro verrà fatto in suo nome.

  3. DIONISIA MAURIZIA CENTELEGHE il 15 settembre 2010, ore 15:20

    SOLO OGGI, HO APPRESO LA DOLOROSA NOTIZIA DELLA SCOMPARSA
    DEL PROF. FURIA…. VOCE AMICA E SERENA DA TANTO TANTO TEMPO.|!!!!
    UNA COSA E’ CERTA: CIELI SERENI, COME LUI AMAVA DEFINIRLI, E…..
    SERENO CUORE…….SARA’ PER ME PIU’ DIFFICILE…QUASI
    IMPOSSIBILE DA OGGI VIVERLI CON LA SERENITA’ D’ANIMO CHE LUI
    RIUSCIVA A TRASMETTERE!!!
    CARO PROFESSOR FURIA SIA PER TE SERENO IL CIELO CHE SICURAMENTE
    TI HA ACCOLTO.
    DIONISIA

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