Varese

Ancora su Furia. Commenti di partiti e Comuni

L'Osservatorio del Campo dei Fiori

Ancora commenti sulla scomparsa del professor Salvatore Furia. A partire da quello, a nome anche degli altri consiglieri provinciali Pd, a firma di Luisa Oprandi: “Qualche anno fa, in una mostra fotografica dedicata alla città di Varese, tra tante immagine esposte una ritraeva un giovanissimo Salvatore Furia, fotografato da mio padre alle prese col “suo” telescopio. Erano gli anni Sessanta e il prof aveva attivato il progetto della Cittadella delle Scienze, centro interessantissimo a livello scientifico, ma anche importante luogo di formazione e di crescita per i giovani. Ricordo Marco, mio coetaneo e compagno di liceo, che già trent’anni fa trascorreva ogni fine settimana all’Osservatorio, diventato la sua seconda casa, un luogo di amici dove adulti e giovani crescevano e camminavano assieme. Attorno al “professore” si è creato infatti negli anni un ricco mondo di relazioni umane, riferimento per tante ragazze e ragazzi. Quello della Cittadella è stato pertanto anche un bellissimo progetto di vita collettiva, una valorizzazione della dimensione civica, della relazione umana e del servizio al territorio. Anche di questo credo sia importante oggi dire grazie a Salvatore Furia: per avere sostenuto e il valore della formazione e della cultura come strumenti di crescita della persona e della comunità”.

Un commento anche da parte del sindaco di Luvinate, Silvano Calderato: “Anche la comunità di Luvinate piange la scomparsa del prof. Salvatore Furia, “amico del nostro Paese da cui abbiamo ricevuto tanto e a cui abbiamo dato tanto”. Molti infatti non sanno che la Cittadella di Scienze della Natura situata in cima al Parco Campo dei Fiori si trova proprio sul territorio comunale di Luvinate. Per questo i rapporti fra il pionere delle stelle e Luvinate si svilupparono fin dalla costruzione, negli anni sessanta, dell’Osservatorio Astronomico. Un legame che così continuò nel tempo, a partire dalla “Festa degli Alberi” quando l’allora parroco di Luvinate don Luigi Sironi portava annualmente i ragazzi in cima al Parco Campo dei Fiori in compagnia del prof. Furia, per piantare alberi sempre nuovi e per educare così i giovani alla tutela e al rispetto della natura. Un’amicizia rinnovata anche nel 2007, in occasione del cinquantesimo anniversario dalla ricostruzione, dopo il periodo fascista, dell’autonomia amministrativa del Comune. In particolare il Sindaco Silvano Calderato e il vicesindaco Alessandro Boriani guidarono nel settembre 2007 una delegazione di cinquanta luvinatesi, che si recarono all’Osservatorio Astronomico per una visita guidata e per una visione speciale della volta celeste. E l’amicizia verso Luvinate fu proprio uno degli argomenti dell’intervista rilasciata ai “Quaderni di Luvinate” nel numero di febbraio 2008: “Ho sempre avuto rapporti splendidi con Luvinate. Tra Luvinate e la Cittadella – ebbe a dire il prof. Furia – esiste un gemellaggio, quasi di sangue, di patria. Ho frequentato tutte le riunioni al palazzo comunale quando venne la tempesta del Parco Campo dei Fiori. Non fu facile quel periodo, le assemblee con la popolazione affollatissime ed io venivo contestato violentemente”. Ma lui non si arrese e non perse mai l’entusiasmo. “Oggi il Parco è una realtà incontestabile ed apprezzata”.

E forse, proprio per questo cammino di condivisione, il primo Presidente del Parco Regionale Campo dei Fiori fu proprio Emilio Binda, Sindaco di Luvinate dal 1983 al 2001. “Il prof. Furia fu l’ideatore del Parco, il primo che sul territorio sposò in modo quasi profetico la battaglia per creare un’area di protezione e di tutela per la nostra montagna. Lui –prosegue Binda- lavorò intensamente per la nascita del Parco che oggi, dopo 25 anni dalla sua fondazione, è certamente uno dei regali più belli che il Prof. Furia lascia all’intero nostro territorio”.

12 agosto 2010
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