Varese

Shoppers di plastica? Legambiente: nulla di fatto

Dopo l’incontro di lunedì 22 giugno, in cui il Comune di Varese aveva convocato un tavolo per decidere se promuovere dall’autunno borse della spesa biodegradabili ed ecologiche eliminando i sacchetti di plastica, con i rappresentanti delle grandi catene di distribuzione presenti in città, delle associazioni di categoria dei commercianti, Legambiente e Amici della Terra, Legambiente rilancia dichiarandosi pronta a portare avanti l’iniziativa.

“Il tema della sostituzione dei sacchetti di plastica – spiega Dino De Simone, presidente di Legambiente Varese – va infatti affrontato in ogni caso, data la presenza della norma europea EN13432 che sancisce l’obbligo, dopo il 31 dicembre 2010, di eliminare la commercializzazione degli shoppers di plastica a cui da sempre siamo abituati. Una direttiva in realtà già prorogata l’anno scorso dal governo italiano e che noi chiediamo di non prorogare ulteriormente, per il bene dell’ambiente”.

Numerosi sono stati i comuni italiani che si sono nel frattempo dimostrati in grado di anticipare i tempi (tra questi Torino, Arezzo, Cesena, Ercolano) e che hanno pertanto emanato ordinanze volte a vietare l’uso di tali sacchetti nel loro territorio.

Per questo, la proposta arrivata dal consigliere comunale Angelo Zappoli e raccolta dall’assessore Salvatore Giordano di anticipare anche a Varese la direttiva europea aveva trovato un’ accoglienza molto positiva tra gli ambientalisti.

“Dopo quell’incontro di giugno non abbiamo più saputo nulla – affermano dal circolo varesino del Cigno Verde -, crediamo però che una scelta di questo tipo costituisca per la città giardino un’occasione per mostrarsi all’avanguardia, in linea con i comuni più virtuosi. Si otterrebbe un positivo ritorno di immagine, oltre che un risultato concreto in difesa dell’ambiente. Ecco perché ci offriamo di collaborare attivamente con l’Amministrazione individuando insieme un piano di azioni per interagire con la grande distribuzione al fine di valutare ed incentivare le loro buone pratiche: dai sacchetti ecologici alla riduzione del packaging, da iniziative per limitare gli sprechi di cibo ad interventi per il risparmio energetico degli edifici”.

Un appuntamento importante per far partire questa alleanza potrà essere, secondo Legambiente, “Puliamo il mondo”, la nota campagna dell’associazione che si terrà il 24-25-26 settembre e il cui tema dominante quest’anno sarà proprio la richiesta al Governo di non prorogare ancora la direttiva europea.

“E’ importante però – conclude il presidente di Legambiente Varese – non fermarsi qui: la Regione Lombardia ha predisposto un Piano d’Azione per la Riduzione dei Rifiuti urbani, ora in sperimentazione a Brescia. Se il Comune di Varese chiedesse di poter far parte della sperimentazione darebbe un altro segnale importante di attenzione per la qualità della vita dei suoi cittadini”.

9 agosto 2010
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