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Regione, un bando che punta alla mobilità dolce

La Giunta regionale lombarda, su proposta dell’assessore alle Infrastrutture e Mobilità Raffaele Cattaneo, ha deliberato lo stanziamento di 6,8 milioni di euro per la realizzazione di progetti che favoriscano la mobilità ciclistica.

“In considerazione del successo che il bando ha avuto lo scorso anno – ha dichiarato l’assessore Cattaneo – e a conferma dell’attenzione che Regione Lombardia ha nei confronti della mobilità dolce, anche attraverso l’incentivazione dell’utilizzo della bicicletta, abbiamo deciso non solo di ribadire il nostro impegno per il Piano Regionale della Mobilità Ciclistica, ma anche di incrementare la dotazione finanziaria stanziata nel 2009″.

Il bando si rivolge a Enti locali, Enti gestori di parchi, Rfi e Ferrovienord e prevede la realizzazione di velostazioni (parcheggio custodito, servizio di assistenza/manutenzione delle biciclette e punto informativo), di aree per il parcheggio dedicato alle biciclette, di sottopassi e sovrappassi ciclabili e ciclopedonali e l’adeguamento, il completamento o la realizzazione di piste ciclabili e ciclopedonali. Tra le spese ammissibili rientrano la predisposizione della segnaletica/cartellonistica, la fornitura e la messa in opera di canaline o scivoli per facilitare l’accesso delle bici, nonché le opere per la fornitura di servizi di custodia, assistenza e manutenzione, bike sharing e noleggio bici (in questi ultimi casi sono incluse le attrezzature come stalli e biciclette).

Sarà considerato elemento qualificante dei progetti l’inserimento di biciclette elettriche a pedalata assistita, così come verranno valutate positivamente velostazioni e aree di parcheggio bici in prossimità di stazioni ferroviarie, stazioni di metro tramvie, metropolitane e punti di approdo della navigazione. Verrà data inoltre preferenza a piste ciclabili e ciclopedonali finalizzate al raggiungimento di stazioni e punti di approdo, così come a piste ciclabili e ciclopedonali che si collegano a piste ciclabili esistenti e ai nodi di interscambio.

Il bando prevede che possano essere ammessi a cofinanziamento progetti definitivi o esecutivi di costo complessivo compreso tra i 100.000 e gli 800.000 euro e che ogni soggetto abbia diritto di presentare un solo progetto. Il contributo massimo richiedibile è del 50% della spesa ammissibile: fanno eccezione i Comuni con popolazione non superiore ai 3.000 abitanti, i Comuni montani con popolazione non superiore ai 5.000 abitanti e le Comunità montane, che potranno richiedere un contributo fino alla concorrenza massima del 90% della spesa ammissibile. Le domande di contributo devono essere presentate entro l’11 ottobre 2010.

9 agosto 2010
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