Varese

Patto sicurezza laghi, vacanze sotto controllo

Il ministro degli Interni Maroni

Strade e acque più sicure, di giorno come di notte. Lungo tutta la sponda lombarda del Lago Maggiore da qualche giorno si possono vedere i primi effetti positivi del Patto Sicurezza Laghi, sottoscritto dal ministro dell’Interno Roberto Maroni a Villa Recalcati e che, accanto all’operato di tutte le forze dell’ordine del territorio, contempla anche una maggior presenza in termini di ore di servizio delle forze di Polizia provinciale.

Sono 456 le ore straordinarie di servizio che gli uomini dei nuclei Stradale, Faunistico e Nautico, guidati dal neo comandante Angelo Gorla, svolgeranno nel periodo compreso tra l’1 e il 31 agosto. Le forze di polizia di Villa Recalcati, oltre al normale orario di servizio, garantiranno un assiduo monitoraggio del territorio anche nei giorni di sabato e domenica e perfino in orario serale e notturno.

Tutti i servizi programmati sono in sintonia con il Patto di Sicurezza Laghi, che contempla un lavoro in sinergia con Prefettura, Questura, Polizia stradale, Arma dei carabinieri, Guardia di finanza, Guardia Costiera, Vigili del fuoco e Polizie locali. Non solo, poiché i servizi effettuati dalla Polizia provinciale sono anche contemplati in un’intesa tecnico operativa tra Provincia di Varese e Regione Lombardia.

«La questione della sicurezza garantita e percepita è per noi una priorità – ha dichiarato il Presidente della Provincia Dario Galli – lo dimostrano gli investimenti fatti in termini di mezzi e strumenti, il potenziamento dei nuclei e la ricaduta in termini di ore di presenza effettiva sul territorio degli uomini della Polizia provinciale. Villa Recalcati poi ha aderito con convinzione al Patto sicurezza Laghi del Ministro dell’Interno Roberto Maroni, mettendo a disposizione tutte le competenze e la profonda conoscenza dei nostri uomini del territorio provinciale. Il Patto sicurezza, una novità importante per la nostra provincia, porterà risultati importanti, dal momento che coinvolge tutte le forze di polizia e anche i sindaci, impegnati a garantire sempre più sicurezza, anche in un periodo delicato come quello estivo».

«In questo mese di agosto – dichiara il comandante della Polizia provinciale Angelo Gorla – oltre a offrire un servizio calibrato sulla stagione turistica e a vantaggio di tutti i nostri cittadini che vanno in ferie o restano in città, stiamo sperimentando sul campo la metodologia di vigilanza dinamica. Partendo dal presupposto che un efficace controllo del territorio richiede un grande lavoro di squadra, in tal senso stanno operando i nostri tre nuclei: Stradale, Faunistico e Nautico, oltre al normale monitoraggio, effettueranno una serie di pattugliamenti in contemporanea di tutta la sponda lombarda del Verbano, da Zenna a Golasecca, e in stretto contatto radio tra loro. Questa metodologia ci consente di controllare in tempo reale la situazione a terra e via lago e di avere una visione più completa dell’intera sponda». «Sulla questione sicurezza c’è grande attenzione da parte dell’amministrazione provinciale – ha dichiarato il presidente della Commissione Sicurezza Elena Sartorio – Progetti come quello che vede la polizia provinciale coinvolta servono per garantire un maggior controllo del territorio, per avere un quadro preciso e aggiornato della situazione, ma anche per studiare eventuali migliorie per offrire ai cittadini un servizio sempre più efficace».

6 agosto 2010
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