Sesto S. Giovanni

Dopo la sorpresa, applausi per i poeti in azione

I poeti leggono i loro versi alla biblioteca di Sesto

“Aspettando il buio” per la proiezione di Bright Star, l’ultimo lavoro di Jane Campion sulla relazione del poeta romantico John Keats con l’amata Fanny Browne, si è compiuta una nuova invasione di “Carovana dei versi” in un luogo della quotidianità.

Ieri sera, nella cornice del Palazzo Visconti d’Aragona, sede della biblioteca di Sesto San Giovanni e dell’arena estiva curata dal Bloom, i poeti itineranti della “Carovana dei versi” hanno portato ancora una volta al pubblico la propria esperienza poetica e hanno prestato voce agli assenti giustificati, i ristretti della Casa Circondariale di Varese.

Protagonisti, quindi, autori e testi delle ultime pubblicazioni abrigliasciolta: “carovana dei versi – poesia in azione” (AAVV, 2010), “banda a mano libera-detenuti in azione” (AAVV, 2009), “Fiori di Carta” (Sandro Sardella, 2010), “Ellis Island” (Robert Viscusi, 2010), “Memorie del legno-Una storia d’amicizia” (Metello Faganelli, 2010).

Come di consueto, l’invasione poetica ha generato una certa sorpresa iniziale, malgrado fosse stata ampiamente annunciata, che ha lasciato in breve il posto ad una sentita partecipazione del pubblico, lì convenuto per gustarsi le vicende del grande Keats. Particolarmente efficace la “formazione in campo”: infatti, il tocco impalpabile e raffinato di Antonella Visconti, la causticità di Marco Tavazzi, l’istrionismo di Metello Faganelli, la tessitura della voce di Ombretta Diaferia, la precisione da cecchino di Paola Turroni e la capacità di far capire più di quanto dica di Sandro Sardella si sono sciolti in un‘azione poetica dalla coralità ferma e ben equilibrata.

Da segnalare anche l’incusione di “Fiori di poesia”, che hanno lasciato il segno con la loro performance, scoperto striscioni “di-versi” alle finestre, realizzato estemporaneamente fiori futuristi alla maniera di Giacomo Balla, che resteranno in esposizione presso la Biblioteca “Cadioli” di Sesto San Giovanni fino a settembre.

Un‘occupazione totale dell’ultima pellicola dell’Australiana Campion, completamente inconsapevole della fusione con l’azione in versi di “Carovana dei versi” e di “Fiori di poesia”, che ha lasciato il pubblico sulle note del tema della Serenade K 731 di Mozart conducendo la formazione definitivamente alla coralità itinerante, tanto ambita da abrigliasciolta. E a travasare la performance direttamente nel film tanto sospirato.

4 agosto 2010
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi