Varese

Zappoli: Poste italiane tornino sui loro passi

Dal 2 agosto ritiro delle raccomandate in Belforte

Un buon esempio di attenzione alle esigenze della gente comune, dei semplici cittadini, da parte del consigliere comunale Angelo Zappoli, che ha preso la parola per farsi interprete dei tanti che si sono trovati di fronte all’improvvisa decisione di Poste italiane di spostare il ritiro delle raccomandate presso gli uffici di viale Belforte.

Il consigliere Zappoli ha inviato una lettera al sindaco di Varese, Attilio Fontana, lanciando l’allarme. “E’ evidente che si tratta di una decisione che non tiene in alcun conto le  esigenze dell’utenza – spiega il consigliere del gruppo La Sinistra -: un pessimo segnale in quanto a qualità nella prestazione di un servizio ancora qualificabile come ‘pubblico’”. E aggiunge: “Tante le segnalazioni che ho ricevuti da utenti che hanno appreso la notizia da un cartello affisso negli uffici”.

Cosa scrive Zappoli a Fontana? “Spiace che questa scelta sia stata assunta senza valutarne l’impatto sull’utenza cittadina, che risulta  evidentemente penalizzata, costretta come sarà, nella maggior parte dei casi, ad attraversare la città. Chi si avvale dei mezzi pubblici dovrà, in molti casi, utilizzarne più d’uno, chi si avvale del mezzo privato aumenterà il carico di traffico urbano”.

Aggiunge Zappoli: “ho pensato che Lei, in quanto rappresentante della collettività intera, possa farsi interprete della situazione di disagio e sollecitare la dirigenza di Poste Italiane a ritirare il provvedimento e mantenere l’attuale situazione”.

31 luglio 2010
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