Arte

Super-Fai: semaforo verde per il barocco lombardo

Villa Panza, residenza di proprietà del Fai

Si inizia a concretizzare, passo passo, la prima, vera, grande mostra che, dopo molti anni, si potrà rivedere a Varese. Si chiamerà “La pittura barocca in Lombardia”. No, non sono soltanto parole, petizioni di principio, vaghe intenzioni. Questa volta c’è di più: è infatti passata a Palazzo Estense una delibera che sancisce la collaborazione del Comune di Varese all’evento e illumina i contorni della complessa operazione.

Per anni si era accarezzata a Varese l’ipotesi di una mostra dedicata al pittore Pier Francesco Mazzucchelli detto il Morazzone. Un’ipotesi che, per un certo periodo, aveva visto al lavoro anche il critico d’arte Vittorio Sgarbi, e che era naufragata con l’uscita di scena dello stesso Sgarbi, con scia di polemiche e querele tra lui e la Lega Nord.

A quel punto si iniziò a parlare della mostra sul barocco lombardo, un evento su cui il sindaco-assessore alla Cultura, Fontana, si era sempre mostrato prudente. “Se non si trovano le risorse, la mostra non si farà”. Ora si è trovato il modo per trovare le ingenti risorse necessarie per la mostra, e cioè 214 mila euro. Saranno infatti a carico, per il 70%, della Regione Lombardia. Il restante 30% sono a carico del Comune di Varese e di altri sponsor da individuare. Ma anche in questo caso, il sindaco Fontana invita alla prudenza. “Sì, sarà una mostra prestigiosa, però dalla Regione deve ancora venire il sì definitivo”.

Una mostra di grande respiro, che si svolgerà, nella primavera del 2011, tra Castello di Masnago, Sala Veratti e le Scuderie di Villa Panza. Sì, perché, in realtà, l’idea della mostra viene proprio dal Fai, da cui è partito un preventivo di 170 mila euro, al quale si sono aggiunte altri 44 mila euro per costi non previsti. E così, Villa Panza, la storica residenza di proprietà del Fai passerà, nel giro di pochi mesi, dalla Pop art di Rauschenberg agli artisti del barocco lombardo. Un salto all’indietro di qualche secolo, un volo dalle periferie della Florida ai cieli azzurri della Lombardia, che consacra il Fai come uno dei principali motori della vita culturale a Varese.

27 luglio 2010
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