Ganna

Il Grande Nord nelle tele di Elio Rimoldi

Una tela di Elio Rimoldi

Si è inaugurata ieri pomeriggio e si potrà visitare fino all’1 agosto, la mostra “Magia artica attraverso iceberg e grandi silenzi”, una rassegna di tele di Elio Rimoldi, presso la Badia di San Gemolo a Ganna (sabato e domenica 10 – 18.39; lunedì-venerdì 14.30 – 18.30).

La mostra, curata da Fabrizia Buzio Negri, offre quadri con grandi distese di ghiaccio, tempeste di neve, il vento gelido sferzante, la muta dei cani vigorosi che corrono con l’azzurro sguardo fisso all’infinito. Elio Rimoldi dipinge tutto questo sulle tele dominate dalla strana luce del Nord.

Da sempre il suo pensiero, il suo cuore appartengono alla wilderness della Groenlandia, del Canada, della Lapponia che ha percorso con gli amati Alaskan Malamute e Siberian Husky, da lui stesso addestrati al traino della slitta, sognando assieme a loro, giorno dopo giorno, tra il verde delle nostre Prealpi, la libertà di una sconfinata Natura irrigidita dal gelo, a incontrare gli Inuit, il popolo del lungo inverno. I “suoi” cani irrompono nel bianco intatto silenzio artico dei quadri: è adrenalina pura di emozione e coraggio. E nell’atelier dove dipinge, all’improvviso sbocciano sorprendentemente sulle tele macro-fiori coloratissimi, esplosione di vitalità dopo tanto freddo nordico.

Al vernissage di ieri è stato proiettato il filmato dedicato a Filippo Bossi, di recente scomparso, che Elio Rimoldi vuole ricordare quale prezioso collaboratore in veste di cameraman in altre imprese estreme, come in “Overland 1 – Roma/New York” e in “Overland 2 – Terra del Fuoco”.

25 luglio 2010
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