Varese

Sessanta coristi alla messa gospel in basilica

Il coro gospel alla messa in San Vittore

Come da tradizione, la messa di San Vittore delle 11.30 è stata tutta gospel. Questa sera si concluderà infatti, ai Giardini Estensi, il Varese Gospel Festival, la rassegna che ogni anno prevede, l’ultimo giorno, la partecipazione alla messa in basilica dei gruppi che si esibiscono sul palco nei giorni del festival. E così, oggi, in vista del gran finale di questa sera, in compagnia della Corale universitaria Lorenzo Valla e dell’attesissimo Greensleeves Gospel Choir, diretto da Fausto Caravati, che è anche direttore artistico della rassegna, i gruppi gospel hanno regalato ai varesini una messa a base di ritmi e melodie afroamericani. Un’esibizione molto gradita dai tanti che hanno gremito San Vittore, al punto che, al termine del rito, nessuno si è alzato per ascoltare gli ultimi due brani.

Come ci spiega Caravati, in realtà “alla celebrazione in San Vittore hanno partecipato solo i due gruppi di ieri sera e quelli che cantano questa sera. In tutto una sessantina di coristi”. Suggestivo il programma dei canti, che hanno scandito i principali momenti della liturgia: sono stati eseguiti canti di Donald Lorenz, Lamar Campbell, Kurt Carr, autori americani contemporanei. Brani “morbidi” e brani più “aggressivi”, molto graditi dai fedeli, che in basilica hanno rivolto due scroscianti applausi al complesso diretto, stando in un angolo, dallo stesso Caravati.

Una bella celebrazione, ravvivata dalla partecipazione dei gruppi del festival gospel. Ed esprimendo i sentimenti di tutti, è toccato al prevosto, monsignor Gilberto Donnini, esprimere i sentimenti di gratitudine dei varesini presenti. “Ringraziamo questo coro gospel, che in questa messa è riuscito, con i suoi canti, a toccare a tutti noi il cuore e lo spirito”.

18 luglio 2010
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