Varese

Rifacciamo la provincia di Varese. Firmato Nicoletti

Alessio Nicoletti, leader di Movimenti Libero

Una pioggia di manifesti tra Varese, Como e Verbania per sostenere l’idea lanciata da Movimento Libero di creare una nuova macro-regione dopo aver abolito tutte le province d’Italia. A Varese e Como sono già stati esposti, mentre si dovrà aspettare il 19 Luglio per poterli vedere anche a Verbania.

Solo tre settimane fa il leader di Movimento Libero, Alessio Nicoletti, depositava a Palazzo Estense, sede del Comune di Varese, una mozione nella quale si chiede al Governo ed al Parlamento Italiano di verificare la possibilità di indire un referendum per l’annessione del Canton Ticino all’Italia, di accelerare il processo di abolizione delle province, di istituire una nuova Regione (Varese, Como, Verbania ed eventualmente Canton Ticino) nell’ambito di una riconosciuta ed indiscutibile unità nazionale.

Una risposta politica ad una provocazione che è giunta da oltre confine la prima, l’annessione del Canton Ticino all’Italia, ma un vero e proprio nuovo modello geopolitico il secondo, la proposta di abolire tutte le province ed istituire una nuova regione, questione che, secondo Nicoletti, potrebbe non riguardare solo questa parte dell’Italia, ma ad esempio anche la Regione Lazio. Poi, l’ annuncio dell’apertura di una sezione sul blog www.movimentolibero.it ,dove è possibile commentare l’iniziativa e scaricare il volantino da distribuire nelle zone interessate. Oggi, una campagna manifesti per non far cadere nel vuoto il modello proposto dal movimento del cavallo bianco.

Insomma, Movimento Libero conferma che l’idea di creare una nuova macro-regione non è stata una boutade estiva, ma un punto cardine dell’azione del movimento stesso, che in una visione sempre più glocale, ossia capace di coniugare l’esigenze locali con quelle globali, tenta così di contrastare i partiti sul territorio partendo proprio dal modello di riorganizzazione dello Stato.

16 luglio 2010
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