Castellanza

L’università degli industriali resta sul podio

Un'aula dell'Università Cattaneo-Liuc

Si conferma ai primi posti, con eccellenti risultati che la pongono tra le università meglio valutate nel panorama nazionale, secondo diversi parametri, l’Università Carlo Cattaneo LIUC. Ad attestarlo sono la Grande Guida all’Università del quotidiano La Repubblica e quella del mensile Campus.

“Queste due classifiche così prestigiose – commenta il Rettore della LIUC, Andrea Taroni – ci confermano lo stato di “buona salute” del nostro ateneo, messo a confronto con atenei di dimensioni ben maggiori e dalla lunga storia. In particolare, nella Guida dell’Università, Economia si piazza nuovamente al terzo posto dopo Bocconi e LUISS tra le non statali, migliorando anche il suo punteggio dello scorso anno (da 99 a 103 su 110 grazie soprattutto al forte incremento del parametro relativo alla ricerca). Giurisprudenza è invece al terzo posto dopo LUISS e LUMSA. Ingegneria, come al solito, non è valutata per carenza di competitors a livello non statale”.

Il dettaglio della classifica mette in luce i plus dell’Università Cattaneo: Economia è la prima tra le non statali per internazionalizzazione con una votazione di 110 su 110, con ben 10 punti di distacco rispetto alla successiva. Alte anche le votazioni per la ricerca (106 su 110) e la produttività (101 su 110). Giurisprudenza non è da meno quanto ad internazionalizzazione, con ben 109 su 110. Da segnalare che nella classifica delle statali, l’Università di Trento, è al primo posto per Giurisprudenza con un punteggio di 99,8. Ottimi riscontri giungono anche dalla classifica stilata come ogni anno dal mensile Campus, specializzato in tutte le tematiche che ruotano attorno al mondo universitario. “LIUC si posiziona al quinto posto nella classifica delle 10 migliori università italiane – spiega il Rettore – superando i Politecnici di Milano e Torino e le Università di Pavia, Vita-Salute San Raffaele e Trento. Particolarmente positivo il punteggio che viene assegnato alle strutture, ovvero 30/30, a pari merito con l’Università di Bolzano, e all’internazionalizzazione, sempre 30/30, a pari merito con Bocconi”.

Va inoltre osservato che due delle università che precedono LIUC nella graduatoria usufruiscono di un consistente supporto economico regionale che consente di mantenere a livelli molto ridotti gli importi delle tasse di iscrizione, uno dei parametri considerati ai fini della classifica. Il Rettore esprime piena soddisfazione per i risultati raggiunti, un‘occasione importante per ricordare ancora una volta quanto un progetto, che era nato come una scommessa, sia diventato poi una solida realtà, grazie all’impegno congiunto dei docenti, sempre più accreditati nel panorama accademico italiano ed internazionale, ma anche all’affermazione dei laureati, ormai oltre 6.000, che si inseriscono con sorprendente rapidità nel mondo del lavoro e raggiungono in molti casi posizioni di prestigio.

“Se è vero – sottolinea il prof. Taroni – che risulta difficile “fotografare” in maniera esaustiva una realtà complessa quale è l’Università attraverso dei numeri, è altrettanto vero che questo tipo di classifiche attesta in maniera inequivocabile il nostro impegno e la qualità dei servizi che offriamo, dal placement all’internazionalizzazione, dando un’idea più concreta delle tante eccellenze che possiamo vantare a livello nazionale. Traguardi raggiunti in questi primi 20 anni di storia e che ci stimolano ad andare ulteriormente avanti, mettendo sempre lo studente al centro”.

15 luglio 2010
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