Economia

Univa “mutualista” dà una mano a chi lo merita

Da sinistra, Graglia e Ribolla

La crisi continua a mordere, non declina, non lascia tregua. Scarsi e scoordinati gli aiuti alle imprese, come lamenta spesso la laconica Marcegaglia. E le imprese si aiutano da sé, partendo dal basso, rimboccandosi le maniche. E’ il caso di Varese, dove, presso la Confindustria locale, e in collaborazione con Intesa San Paolo, è nata “Varese Investimenti Spa”, holding che partecipa al capitale sociale di piccole e medie aziende del territorio, e che è presieduta dal past-president Univa Alberto Ribolla. Una partecipazione di minoranza, senza vocazioni egemoniche.

E due. Su circa cinquanta aziende che si sono fatte avanti, prima è stata scelta la Gemelli Spa, settore aerospaziale, e questa volta si è puntato sulla Ellamp Interiors Spa di Bodio Lomnago, accessori per bus e treni. Un investimento di 950 mila euro, azioni e obbligazioni riconvertibili sottoscritte per dare forza a questa azienda. Lasciandosi alle spalle le fumose metafore dell’assemblea generale Univa, il presidente Michele Graglia è tornato tra i Brambilla e ha presentato questa operazione. “Non vuole salvare un’azienda, ma punta a sostenere un’iniziativa innovativa e uno sviluppo importante”. Sì, perché, continua Graglia, “c’è differenza tra solidarietà e carità”. E qui l’idea è che i soldi degli imprenditori aiutino gli imprenditori, ma tenendo fermi alcuni principi, tra i quali innovazione ed eccellenza. Insomma, non aziende decotte, ma eccellenze. Sia pure colpite da questa maledetta crisi.

Uno di noi. L’azienda di Bodo è esemplare della situazione economica presente e del tessuto del nostro territorio. Come ha spiegato il vertice, si tratta di un’azienda che, nonostante la crisi (nel 2008 ha perso il 60% dei volumi produttivi, oggi solo il 40%), nonostante la cassa integrazione, nonostante la necessità di ricapitalizzare, continua a crescere, acquisisce società in Spagna e in Turchia. C’è passione nelle parole di Massimo Ottino e Guido Carissimo, si vede che sono preoccupati del momento, ma che continuano a crederci. Non un’azienda ideale, ma un’azienda vera, del nostro territorio, di quelle che si sporcano le mani, che conoscono il valore del lavoro. E che, nonostante tutte le difficoltà, riesce ad avanzare faticosamente. E così la Varese Investimenti Spa, con la sua riedizione, riveduta e corretta, del mutualismo, riesce a prendere due piccioni con una fava: sostiene un’azienda che merita e risponde alle obiezioni di chi nutre dubbi su vocazione e ruolo delle grandi associazioni di rappresentanza. Qualcosa di buono continuano a farlo.

14 luglio 2010 Andrea Giacometti direttore@varesereport.it
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