Nuovo stadio, tutti insieme appassionatamente

Approdato (e approvato) ieri sera in Consiglio comunale, primo punto all’ordine del giorno, il nuovo stadio di Masnago. Una questione dibattuta da anni, e da anni rinviata, ma che ora si è fatta  urgente a causa della promozione del Varese in serie B. Il Consiglio doveva ratificare una delibera di giunta, che stabiliva che fossero 658.000 euro quelli da impiegare per i lavori di ampliamento e adeguamento degli impianti sportivi, risorse individuate nell’avanzo di bilancio 2009 e in “risorse finanziarie disponibili”, come ha ricordato l’assessore al Bilancio, Ciro Grassia.

Sul tavolo sono stati posti subito i tre emendamenti presentati dal consigliere Angelo Zappoli (La Sinistra), contrario alla variazione del bilancio preventivo. “Dubito che questo intervento risponda ad una delle principali e più urgenti esigenze della città”, ha detto Zappoli. Molti gli interventi che sono seguiti, in un’aula appena rinfrescata da quattro ventilatori posti al centro. Per Nicoletti (Movimento Libero) “è opportuna  la ratifica d’urgenza”, ma restano strade e servizi che “non sono a posto”. Lungo e documentato Emiliano Cacioppo (Pd), che ha sottolineato come era stato prima ipotizzato un “project financing”, e poi un Piano integrato di intervento nell’area dello stadio. Ma di tutto questo non si è saputo più nulla. Dal socialista Vanetti un appello a “riprendere la progettualità e mettersi attorno ad un tavolo”, mentre l’Udc Ibba ha proposto di collocare seggioline nel settore dei distinti.

Anche la Lega Nord, con il capogruppo Ghiringhelli, è intervenuta. “Voterò la proposta della giunta con tanto entusiasmo”. Avrebbe dovuto intervenire Caccianiga (“la memoria storica del Varese Calcio”, ha ricordato il capogruppo), ma era assente.

Prima del voto ha preso la parola il sindaco Fontana, che ha attribuito i cambiamenti che si sono susseguiti ai mutamenti della normativa e della sua applicazione. In particolare, uno dei momenti evocati dal sindaco è stato il lavoro svolto dal Politecnico. Contrario alla presenza di centri commerciali, il sindaco ha ribadito che “le polemiche si devono fare con un minimo di serietà”.

Dopo una battuta di Cacioppo, che ha definito “piccato” il tono dell’intervento del sindaco, il provvedimento è andato al voto. Tutti i consiglieri favorevoli, a parte un astenuto (il Pd Antonellis). Contrari Angelo Zappoli e Pippo Pitarresi (Comunisti italiani).

13 luglio 2010
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