Varese

Amazzonia in pericolo, Greenpeace alle Nicolini

L’ambiente è un problema nostro, anche quando si pone lontano da noi. A richiamare l’attenzione su una delle grandi emergenze planetarie ci pensa Greenpeace Gruppo Locale di Varese, che propone la mostra fotografica, in collaborazione con il Comune di Varese, “Amazzonia arrosto”, affascinante viaggio nell’ultimo polmone verde del mondo, tra bellezze naturali e pericolose minacce. Si apre oggi (e resterà aperta fino al 25 luglio), presso le Sale Nicolini, con aperitivo della foresta, alle ore 16.30. Sarà proposta musica d’autore con Alfredo Scogna.

L’Amazzonia la dimora di più di 20 milioni di persone. Circa 200.000 indigeni vivono della foresta pluviale che è la loro casa, la loro fonte di cibo,di medicine e di spiritualità. Studi scientifici dimostrano che l’esistenza di circa 40.000 specie di piante, 427 mammiferi, 1.294 diversi tipi di uccelli, 378 rettili, 427 specie anfibie e più di 3000 specie di pesci dipendono dall’ecosistema Amazzonia. Eppure questo paradiso terrestre sta andando in fumo. La mostra fotografica spiega come la deforestazione selvaggia e la crescita degli allevamenti di bovini siano due fenomeni correlati, causa di devastanti conseguenze per l’ambiente e per le popolazioni amazzoniche.

Alla mostra è collegata inoltre una rassegna di eventi: oltre all’inugurazione, ci sarà l’evento “Poeti per la foresta”, con Giò Ardemagni, domenica 18 luglio, alle 18, e “Scrittori per la foresta”, domenica 25 luglio alle 18, con poeti e scrittori varesini sostenitori di Greenpeace. Infine, sabato 24 luglio, alle 16,      laboratorio di educazione ambientale per bambini.

12 luglio 2010
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Un commento a “Amazzonia in pericolo, Greenpeace alle Nicolini

  1. marica assetti il 13 luglio 2010, ore 16:00

    BELL’ARTICOLO…=)

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