Varese

Sala Veratti: una tettoia per una sala del ’500?

L'esterno dell'edificio che ospita Sala Veratti

Data e ora sono stabilite: sabato prossimo, 10 luglio, alle ore 11, presso la Sala Veratti. L’invito dice: “In occasione dell’apertura della mostra ‘90 anni di storia e di attualità del Circolo degli Artisti di Varese-Musei Civici: riscoperte 1920-1940’, Attilio Fontana, sindaco di Varese e Giuseppe Redaelli, presidente di Varesevive hanno il piacere di invitarLa all’inaugurazione del nuovo allestimento espositivo di Sala Veratti”.

Stanno infatti avanzando i lavori davanti all’entrata della Sala Veratti, uno dei gioielli della città. Si tratta infatti della sede dei Civici Musei di Varese che è stata collocata presso l’ex refettorio del cinquecentesco convento di Sant’Antonino. Uno spazio prestigioso che, tuttavia, rischia di passare decisamente in secondo piano: si sta realizzando all’esterno una tettoia, che corre lungo tutta la facciata. Una tettoia di colore rosso, a quanto pare, realizzata per richiamare l’attenzione.

I lavori sono curati dall’associazione culturale Varesevive, presieduta dall’editore Giuseppe Redaelli, che sta gestendo, per conto del Comune, lo spazio espositivo di via Veratti. All’entrata, poi, un red carpet conduce alla sala vera e propria.

Un intervento alquanto invasivo, e decisamente incoerente non solo con la storica strada varesina, che presenta colori assai più leggeri, ma soprattutto con la Sala Veratti stessa, i suoi magnifici affreschi, le sue austere geometrie. Il cantiere sta andando avanti spedito, anche se non è detto che l’inaugurazione della tettoia si svolgerà veramente sabato. Potrebbe slittare di qualche giorno. E non sarebbe davvero un male.

7 luglio 2010
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Un commento a “Sala Veratti: una tettoia per una sala del ’500?

  1. Valeria il 8 luglio 2010, ore 23:37

    Gentile direttore,

    non sono poi tanto sorpresa da questa notizia, Varese infatti, tramite i suoi amministratori ( politici e non ), ha già dato dimostrazione di quanto non abbia poi cosi tanto a cuore le proprie bellezze, piazza della Repubblica è li da vedere!
    Dunque il fatto che anche su via veratti stiano intervenendo con la stesso buon gusto non credo possa sorprendere nessuno. Sarebbe invece stato soprendente se avessero ristrutturato l’intero edificio della sala Veratti, un po fatiscente, e magari ( ma sarebbe fantascenza ) fatto un po piu di spazio sul marciapiede antistante l’ingresso sacrificando un paio di posti auto. Se proprio si voleva attirare l’attenzione forse sarebbe stato meglio.
    A questo punto però mi aspetto una bella insegna al neon ( chissà magari potrebbe essere un’idea!? )
    Auguri alla nostra bella città, e agli amministratori per prossime elezioni, ne avranno bisogno.
    Valeria.

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