Varese

L’ingorgo del 1° luglio. Ma poi sarà il deserto

Zelig ai Giardini Estensi

Non c’è dubbio che, contrariamente a ciò che qualcuno afferma, a Varese ci siano eventi e manifestazioni. Ma non c’è neppure dubbio che spesso eventi e manifestazioni si accavallino, si sovrappongano, siano fin troppi in certi momenti dell’anno, mentre in altri momenti si respiri in città un’aria da coprifuoco.

Domani sera, 1 luglio, ci sarà un vero ingorgo di iniziative. Ai Giardini Estensi, è in programma lo spettacolo, promosso dal Comune di Varese, “Zelig Reloaded”, condotto da Federico Basso e Teresa Mannino con la partecipazione di  Mr. Forrest, Nuzzo e Di Baise, Maurizio Lastrico, Gianni Cinelli, Gabriele Cirilli, Katia e Valeria. Ultima serata l’8 luglio: “Essiamonoi” con Giovanni Vernia alias Jonny Grove. Si tratta del secondo di tre appuntamenti partiti con i Fichi d’India, che certamente non hanno fatto registrare il tutto esaurito, forse anche per il prezzo (15 euro più prevendita non è esattamente un prezzo popolare per uno spettacolo all’aperto).

Sempre domani decolla anche l’attesa stagione “Tra sacro e Sacromonte. Il teatro come contemplazione della bellezza”, primo festival varesino di teatro sacro ideato dal direttore artistico Andrea Chiodi, insieme al sostegno e alla collaborazione del Comune di Varese, di Regione Lombardia, di Varese Convention e di Visitor Bureau. Domani sera l’attrice Lucilla Morlacchi si sottoporrà al tour de force della lettura integrale del Vangelo secondo Matteo, tre ore di spettacolo alla terrazza del Mosè, accompagnata dalle note della Passione secondo Matteo di Johann Sebastian Bach.

Infine domani sera è in programma, nella suggestiva cornice di Villa Panza, un concerto della rassegna: “Se una notte d’estate…”, con la pianista Nino Gvetadze, un appuntamento organizzato dal Fai in collaborazione con il Comune di Varese.

Insomma, piatto ricco per domani sera a Varese. Positivo che ci sia tanta varietà di proposte, anche se, forse, sarebbe stato meglio che tutto non fosse concentrato alla stessa ora dello stesso giorno, ma fosse coordinato meglio. Una funzione che dovrebbe svolgere il Comune, anche tenendo presente che due dei tre appuntamenti principali (per non parlare di altre proposte accattivanti, come il concerto jazz presso l’Art Hotel organizzato dal bravo Cappellani) sono organizzati proprio dal Comune.

Più coordinamento non ci starebbe male. Pazienza. Sceglieremo tra tante proposte. Non c’è da preoccuparsi: dopo luglio, ci attende una lunga stagione morta.

30 giugno 2010
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi