Regione

Consiglio a Malpensa, tutto rinviato in Commissione

Nulla di fatto sul futuro dell’ex hub di Malpensa. Il Consiglio regionale straordinario, riunitosi oggi presso il museo di Volandia, non va oltre una generica assicurazione che la Regione, sì, in Malpensa continua a crederci e a volerla rilanciare pur salvaguardando l’ambiente. Punto e a capo. Oltre tre ore di discussione, davanti a 21 primi cittadini, e ai rappresentanti delle Province di Varese, Milano e Novara. Una lunga riunione in cui sono stati presentati ordini del giorno da Pdl-Lega, dal Pd, dall’Italia dei Valori.

Su richiesta del capogruppo Pdl Paolo Valentini, e con la sola astensione dell’Italia dei Valori, il parlamento regionale ha deciso di rinviare alla Commissione Territorio la valutazione dei tre documenti, in modo da arrivare ad un documento condiviso da votare all’Assemblea regionale.

L’ordine del giorno targato Pdl-Lega dà un riconoscimento alla Giunta Formigoni per il suo “forte impegno”. Presente nel documento della maggioranza la necessità di arrivare, e presto, ad un “nuovo piano d’area di Malpensa”. Si punta molto anche sul completamente delle infrastrutture e si sostiene la necessitò di coinvolgere le amministrazioni locali.

Non molto distanti gli odg delle opposizioni. Da parte Pd, analoga richiesta di impegnarsi sulle infrastrutture, si chiede di liberare i Comuni dai limiti del patto di stabilità, si insiste su un tavolo permanente sull’occupazione che veda presenti enti locali e parti sociali. E poi il partito di Bersani dice no ad ogni nuovo interventi senza una adeguata “valutazione ambientale strategica”. Per l’Italia dei Valori è fondamentale un tavolo che metta al centro il futuro dei lavoratori dell’Alitalia in cassa integrazione.

Sul futuro della mobilità, è intervenuto l’assessore alle Infrastrutture, il varesino Raffaele Cattaneo, che ha assicurato che a settembre approderà a Malpensa l’Alta velocità, il Frecciarossa in arrivo da Roma e Bologna. Potenziamento anche del collegamento su ferro a Malpensa, realizzato con quattro collegamenti all’ora, uno ogni quindici minuti, due da Cadorna e due dalla Centrale.  Da Cattaneo la conferma che, per il Pirellone, l’ex hub resta “punto di riferimento per il nostro sistema aeroportuale”.

Critica invece la reazione del consigliere Pd, il varesino Stefano Tosi. “La Regione ha purtroppo perso l’occasione di dire chiaramente cosa intende fare per rilanciare Malpensa e tutto il sistema aeroportuale lombardo. Unico risultato è che si riapre una fase di confronto tra le forze politiche, sociali e le comunità locali per risolvere i problemi aperti”. Al governo Tosi rimprovera “di non essersi confrontato con la Lombardia, di aver garantito a Cai di fare scelte come quella di azzerare il trasporto cargo in una Regione come la Lombardia, di non aver ancora liberalizzato le rotte con la rinegoziazione degli accordi bilaterali”.

Un Consiglio, dunque, che è parso più una operazione di vetrina, che una vera discussione capace di produrre risultati. E’ parsa un’occasione che poteva tranquillizzare le popolazioni e le amministrazioni locali circa la terza pista. Ma non è stato. Per ora è tutto rinviato, mentre le urgenze restano.

29 giugno 2010
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