Varese

Angelini, il vero assessore alla Cultura di Varese?

L'assessore Angelini dà il benvenuto a Renato Pozzetto. Dietro, Filippo De Sanctis

Se con la kermesse “Varese Cinema 2010” si rasserena il panorama delle iniziative estive di Varese, non accade altrettanto sul piano politico. Il vero trionfatore della manifestazione dedicata al cinema è stato chi l’ha organizzata, Enrico Angelini, assessore Pdl alla Promozione del territorio del Comune di Varese, che con questa iniziativa ben organizzata e con una buona risposta di pubblico di fatto apre una sfida all’ok Corral con l’assessore alla Cultura, il sindaco Fontana, che finora non è mai riuscito a realizzare nulla di simile. Una sfida che assume un rilievo tutto particolare in vista delle prossime, vicine elezioni amministrative. Forse con la kermesse dedicata al cinema, abbiamo finalmente capito chi è il vero assessore alla Cultura a Varese. O, almeno, chi si candida a diventarlo.

L’assessore Angelini si è mosso bene, non c’è che dire. Uscendo dal riserbo che lo ha sempre caratterizzato, da un’azione amministrativa portata avanti in silenzio, Angelini ha deciso di promuovere un evento che certamente presentava dei rischi, ma che lo ha segnalato per la capacità di realizzare un evento che, al di là dei costi (ma questi riguardano anche eventi che non vengono premiati dal successo), ha provocato una risposta positiva in città. La regola seguita dall’assessore è stata semplice: rivolgersi a gente del mestiere, competente e con esperienza. In questo caso due “vecchie volpi” come l’impresario Miguel Dell’Acqua e il direttore del Teatro di Varese, Filippo De Sanctis. Peccato che è mancato chi potesse realizzare meglio l’angolo dedicato ai libri.

E così, si apre in anticipo la sfida elettorale. Che ci immaginiamo possa assumere toni molto accesi. Angelini gode di molta stima nell’area cattolica vicina a Comunione e liberazione, il sindaco Fontana è un esponente di punta della Lega Nord. Uno scontro che si preannuncia interessante. Per ora, almeno sul fronte degli eventi, 1 a 0 a favore di Angelini.

27 giugno 2010
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2 commenti a “Angelini, il vero assessore alla Cultura di Varese?

  1. Paolo Franchini il 28 giugno 2010, ore 09:38

    L’angolo dedicato ai libri? Chiedo scusa in anticipo, ma io non ho trovato nemmeno l’angolo…

  2. andrea il 29 giugno 2010, ore 10:53

    Ho preso parte a Varese Cinema. Certo, nessun intoppo. Sicuramente un’organizzazione migliore di altri eventi. La città ha risposto, ma era prevedibile. Complice la bella serata. Non voglio far polemica a tutti i costi, ma dove stava la novità? I raduni delle moto vespa sono piuttosto diffusi (e non hanno costo), il libro di Pisati era già stato presentato (certo con meno “star” a fare da contorno), le automobili customizzate erano un richiamo ad un film peraltro non proiettato.
    Errore non da poco far partire le proiezioni ad un orario in cui, come ovvio in questa stagione, c’era ancora luce. Splendido, certo, il concerto di Piovani.
    Buona l’idea di affidarsi a professionisti. Spero solo che il futuro assessore alla Cultura (che spero sarà con la C maiuscola), terrà presente che di professionisti, giovani e capaci, ce ne sono parecchi in giro, anche meno costosi.

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