Regione

Varese per il Cattaneo-pensiero. E Malpensafiere?

L'assessore alle Infrastrutture del Pirellone, Raffaele Cattaneo

A sfogliare il lungo documento regionale, che domani sarà illustrato dall’assessore alle Infrastrutture Raffaele Cattaneo, si trovano poche novità e molte conferme. Il PRS (Programma Regionale di Sviluppo) dedica la sua attenzione a tutto il territorio lombardo, ma entra anche nel merito delle singole province, passando in rassegna agli obiettivi che la Regione intende realizzare.

Per quanto riguarda Varese, inserita nel capitolo dedicato all’area pedemontana, si torna a parlare di progetti dei quali si parla da anni, e che qui vengono ribaditi ancora una volta. Speriamo che il documento non resti una sorta di libro dei sogni. Colpisce, nel documento, un imbarazzato silenzio, in tema di infrastrutture per l’economia, sul polo espositivo di Malpensafiere, su cui da mesi si è scatenata la polemica. Resta comunque interessante vedere come l’assessore regionale varesino intenda operare sul nostro territorio.

Sotto il profilo infrastrutturale, si evoca la realizzazione dell’Autostrada Pedemontana e del collegamento ferroviario internazionale Arcisate-Stabio, oltre al completamento del set di infrastrutture di connessione con Malpensa.

Cattaneo parla anche della mobilità sostenibile o “dolce”, avviando azioni di connessione tra piste ciclabili, a partire da quelle esistenti o lungo il tracciato tra il Parco Campo dei Fiori e Parco del Ticino. Saranno anche sviluppate iniziative a sostegno della mobilità sostenibile urbana, in prima istanza implementando i progetti di bike sharing.

Nell’ottica di potenziare le relazioni di area vasta, si punterà alla riorganizzazione del nodo ferroviario di Varese, il Piano Territoriale di Area Malpensa e la progettazione del collegamento stradale Varese-Como-Lecco, oltre al rafforzamento delle relazioni con il Canton Ticino, le province limitrofe e le Comunità di lavoro di ispirazione territoriale. Un’attenzione specifica sarà dedicata allo sviluppo di relazioni stabili ed efficaci con gli organi dello Stato presenti nel territorio provinciale, in primo luogo le Prefetture.

In tema di sicurezza, saranno sviluppate, estendendo il coinvolgimento dei privati sperimentato con successo, azioni coordinate per la sicurezza idraulica e la riqualificazione ambientale dei bacini di Olona, Bozzente, Lura ed Arno, valorizzando lo strumento dei Contratti di Fiume, oltre ad azioni integrate di salvaguardia e tutela a nord del Polo Fieristico di Rho-Pero (Sito di Expo2015). Quanto alla sicurezza urbana e territoriale, verranno sperimentati interventi integrati per il monitoraggio georeferenziato dei fenomeni di degrado e per la riqualificazione sociale in isolati urbani, a partire dal quartiere Seprio a Cardano al Campo. Saranno sviluppate organicamente, nell’ambito dello specifico patto interistituzionale e trasnazionale, azioni integrate per la sicurezza del Lago Maggiore. Verranno infine stabilizzate, ad esito della sperimentazione in corso, le procedure riferite al Numero Unico Europeo 112.

Per sostenere la competitività del territorio, saranno attivate azioni di valorizzazione e promozione delle funzioni rare e delle eccellenze: la realizzazione del campus universitario di Varese, la qualificazione della rete ospedaliera, a partire dal nuovo polo pediatrico “Ponte del sorriso”, un sostegno strutturato al Distretto Aerospaziale, in raccordo con le azioni del governo, alla candidatura di Monte San Giorgio a patrimonio dell’umanità Unesco, allo sviluppo del Polo per la formazione ed il lavoro nel settore aeronautico e del Museo dell’Aeronautica presso Malpensa, all’insediamento di attività sperimentali e di ricerca per lo sviluppo industriale di tecnologie a basso impatto ambientale, di consulenza per l’accesso alle fonti energetiche rinnovabili e di promozione dell’efficienza energetica in Comune di Busto Arsizio.

Inoltre, anche ai fini di un turismo qualificato, particolare attenzione sarà data alla valorizzazione del patrimonio monumentale e culturale, come il Polo congressuale e culturale di Varese e la qualificazione dell’accessibilità al santuario di Santa Maria del Monte ed annesso Borgo storico. Ad essi saranno correlate azioni per la messa in rete e la promozione coordinata dei siti museali, archeologici ed artistici sparsi nel territorio provinciale.

A sostegno delle attività d’impresa, saranno sviluppate le azioni di semplificazione amministrativa avviate nel territorio di Varese – unitamente alla Camera di Commercio – quale sperimentazione pilota per la Lombardia, con particolare attenzione all’efficacia degli Sportelli Unici per le Attività Produttive ed all’interoperabilità delle rispettive piattaforme tecnologiche, orientate all’utente finale.

Sarà anche valorizzata ed incentivata la Responsabilità Sociale di Impresa, fattore di sviluppo ancora poco esplorato. Verrà infine strutturato l’accompagnamento degli Enti Locali e nella prima attuazione delle competenze loro conferite in materia di Valutazione di Impatto Ambientale. Per una maggiore consapevolezza della rilevanza dei temi a base di Expo 2015, saranno avviati programmi di sensibilizzazione ed approfondimento con il coinvolgimento coordinato della scuola, dell’impresa, della pubblica amministrazione e del terzo settore.

24 giugno 2010
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Un commento a “Varese per il Cattaneo-pensiero. E Malpensafiere?

  1. Salvabrughiera » Blog Archive » Si riparla di Autostrada oltre alla tangenziale? il 25 giugno 2010, ore 09:28

    [...] Da Varese Report [...]

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