Varese

Viale Milano, palloncini perchè l’incubo sta finendo

Conferenza stampa in viale Milano per la fase due

Disagio continuo a Varese per il mega-cantiere di viale Milano. La novit è che il cantiere cambia in parte posizione, e da dove si trova ora, passa ad occupare il versante opposto, tra viale Milano e via Maspero, avvicinandosi alla Stazione delle Ferrovie Nord. Il cantiere, insomma, si sdoppia, e in mezzo lascia un corridoio per il passaggio delle auto. Semaforo verde, dunque, dopo circa un anno (i lavori erano iniziati nel luglio dello scorso anno), alla Fase 2 dei lavori.

Come già accaduto per il cantiere attuale, anche il nuovo cantiere dovrà demolire il sottopasso metro dopo metro e ricostruirlo metro dopo metro. In un anno la maggior parte del lavoro è stata fatta, come hanno annunciato gli assessori Zagatto (Lavori Pubblici) e D’Aula (Polizia locale), affiancati dai tecnici delle Nord e dai rappresentanti della Polizia locale. Ora resta una parte più breve, ma che potrebbe presentare qualche intoppo, per la presenza di tubature dell’acqua e del gas.

Ma quanto andrà ancora avanti un cantiere che ha creato molti disagi ai cittadini, ma soprattutto ai negozianti della zona? Si parla della fine dei lavori entro Natale 2010, e c’è chi si vanta per la chiusura anticipata di un paio di mesi rispetto al crono-programma stilato all’inizio dei lavori.

Intanto, questa mattina, in contemporanea alla conferenza stampa di assessori e tecnici, sono comparsi, nelle adiacenze del cantiere, diversi palloncini collocati dai negozianti che hanno subito i disagi più pesanti. “Festeggiamo il fatto che finalmente sia stata liberata l’area davanti ai nostri negozi” (un’area che sarà ulteriormente allargata e saranno creati posti auto). Non solo. Mentre gli assessori ribadivano che la nuova viabilità non solo non aveva creato più traffico nelle strade (ad esempio via Orrigoni), ma addirittura lo aveva fatto diminuire, attorno al cantiere le vie Morosini ed Orrigoni erano letteralmente intasate di auto. Come del resto è capitato finora e capiterà ancora fino a Natale.

22 giugno 2010
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