Rovereto

I giardini milanesi di Frangi al Mart di Rovereto

La tela di Giovanni Frangi

A Varese in parecchi ricordiamo ancora una sua eccezionale installazione alle Scuderie di  Villa Panza, una grande e inquietante “opera al nero” del 2004. Si chiamava “Nobu At Elba”, era un’opera di Giovanni Frangi, e suscitò in città malumori e rimostranze.

Ora Frangi è presente al Mart di Rovereto con una sua opera del 2009, i “Giardini pubblici”, che resterà visibile fino al 10 ottobre. Curatore dell’evento è il critico d’arte Giovanni Agosti, che all’artista ed amico ha dedicato un bellissimo libro recente “Giovanni Frangi alle prese con la natura” (Feltrinelli).

Dice Frangi: “Ho dipinto questo quadro a novembre, e rappresenta i giardini pubblici di Milano. Un lavoro che avevo immaginato tempo fa e avevo provato più volte a impostare, ma non ero mai riuscito a realizzarlo appunto fino a novembre. Il percorso creativo è stato molto complicato e ho deciso di illustrarlo in questa mostra”.

L’opera è collocata nel Foyer del primo piano del museo. Si tratta di una tela alta due metri e larga tre e mezzo, che viene accompagnata da un corredo di immagini che ne documentano il processo di creazione.

Un gesto che, secondo il curatore, Giovanni Agosti, “intende rimettere lo stile al centro delle discussioni sull’arte contemporanea. Si tratta di un quadro nuovo e vecchio insieme, dietro cui si agitano fantasmi e idee. E che potrebbe – come succedeva un tempo con certe grandi opere di Guttuso – aprire un discorso serio sul senso del lavoro dell’artista oggi”.

22 giugno 2010
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