Poesia

All’Umanitaria l’itinerario poetico della Quintavalla

La poetessa Maria Pia Quintavalla

Un incontro dedicato alla poesia al femminile sotto le austere volte dell’Umanitaria di Milano. Domani, mercoledì 23 giugno, alle ore 18, presso l’Auditorium dell’Umanitaria di Milano (si entra da via San Barnaba 48), per il ciclo “A tu per tu con l’autore” si potrà partecipare all’incontro “Da ‘Selected poems’ a ‘China’: il cammino poetico di Maria Pia Quintavalla”. Con la Quintavalla interverranno Tomaso Kemeny e Roberto Caracci. Voce recitante Viviana Nicodemo. Nell’occasione verrà presentato “China” (Edizioni Effigie 2010)

Questo incontro sarà  un bilancio che è un po’ la conferma di un percorso (iniziato all’età di 31 anni, anche se lo stimolo della scrittura l’ha sentito ben prima) che continua ad affascinare lei, e i suoi lettori. Le tematiche ricorrenti della poetessa parmense sono il mondo e la vita, fatta di speranza, di dolori, di utopie, sempre alla ricerca di parole vere, raschiando la lingua come fosse terra, alla ricerca di un’essenza che sembra non accontentarla mai. È “una scrittura energica e compatta” ha scritto Maurizio Cucchi; Franco Loi parla di “un percorso e una fede nella taumaturgia della parola, come in Amelia Rosselli: anche in lei, la resistenza alla corruzione e al dolore del vivere”.

Poetessa evocativa, di carattere, ossessionata dall’urgenza del dire, attraverso “frammenti, scaglie, rapide percezioni” dove predomina – parole del grande Andrea Zanzotto – “una luce ora diretta, ora di straforo, ora obliqua, che sconvolge i fogli come un respiro”.

In occasione dell’incontro saranno letti brani tratti anche da “China”, l’ultima fatica editoriale. Un romanzo breve, in versi, incentrato sulla figura di una donna e sui suoi dialoghi: una donna che parla, “per intonare una sua antica voce”, dopo che “all’inferno / era la storia per sempre risaputa, / di ragazze e gambe agili della pianura / pezzo della sua strada al paradiso”.

Maria Pia Quintavalla è nata a Parma, vive a Milano. Ha pubblicato Cantare semplice (1984), Lettere giovani (1990), Le Moradas (1996), Estranea (canzone) (2000, postfazione di Andrea Zanzotto ), Corpus solum (2002), Album feriale (2005), Selected Poems (2008). Ha curato l’antologia “Donne in poesia”, dall’omonima rassegna nazionale. Tra le antologie, l’ultima: “Trent’anni di Novecento”, a cura di Alberto Bertoni (2005). È tradotta in lingua spagnola, tedesca, inglese, serbo-croata. Cura seminari all’Università Statale degli Studi di Milano.

22 giugno 2010
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