Bollate

Filosofi ed eros. Altomilanese, termina il festival sold out

Astrolabio propone l'omaggio di Sostakovic alle vittime del fascismo

Si è chiusa oggi, nella suggestiva cornice di Villa Arconati, a Castellazzo di Bollate, il Festival della filosofia intitolato “I mille volti di Eros”, un cartellone che da marzo ha portato prestigiosi maestri del pensiero filosofico, scrittori e poeti, a discettare sul tema dell’amore nella tradizione culturale occidentale, dall’antica Grecia fino ai nostri giorni. Una manifestazione organizzata dall’associazione, con sede a Senago, “AlboVersorio”, e dal “Polo Insieme Groane”, in collaborazione con i Comuni, che sono stati anche sede degli incontri, di Bollate, Cesate, Garbagnate Milanese, Lainate, Limbiate, Senago.

Oggi è stata la volta di Bollate, che ha proposto un magistrale incontro sul “Simposio” di Platone tenuto da Carlo Sini, uno dei più autorevoli ed originali pensatori italiani. Dopo un piccolo “assaggio” musicale a cura del quartetto d’archi pavese “Astrolabio” (stupendo il Quartetto n° 8 di Šostakovič dedicato alle vittime di fascismo e nazismo), il professor Sini, che fa parte del Comitato scientifico del festival, si è addentrato nel colloquio tra Socrate e i suoi amici, in cui si approfondisce il tema dell’amore, i suoi significati, le lontane radici mitiche. “Un testo di 2500 anni fa che sta all’origine di ogni concezione dell’amore successiva, fino ai nostri giorni”, dice Sini.

Un intreccio denso di volti, idee, riferimenti a figure mitologiche, la conversazione attraversa, con linguaggio comprensibile ed affascinante, ma nello contempo rigoroso, i tanti nodi contenuti nell’opera di Platone, i riferimenti ai sentimenti umani più comuni e alle figure filosofiche più raffinate. La sala è affollata, una folla di persone comuni (e non di filosofi) che, una domenica mattina, ha deciso di seguire una conferenza di filosofia. E Bollate non rappresenta un’eccezione. Come ricorda l’assessore alla Cultura di Senago, Angelo Rega, “all’incontro che si è tenuto da noi, presso Villa Borromeo, con Marcello Veneziani come relatore, ci sono stati seicento partecipanti”.

Gli applausi per Sini sono lunghi ed entusiasti. Le persone avvicinano il filosofo, fanno domande, qualche universitario approfitta per chiedere al professore un’occasione ulteriore per affrontare qualche tema di studio. E mentre il pubblico si dirige verso un aperitivo, con il quartetto diretto dalla violinista Alice Marini che propone l’Aria sulla quarta corda di Bach (la siglia di “Quark” di Piero Angela), inevitabile la domanda agli organizzatori sul futuro di questo festival di successo, considerati gli sconsiderati tagli del governo Berlusconi che si stanno per abbattere sugli enti locali. “Speriamo di continuare, anche considerato il successo che abbiamo registrato – dice Erasmo Silvio Storace, dell’associazione “AlboVersorio” -. I tagli ci saranno, ma questi incontri sono stati un esperimento che faremo di tutto per portare avanti e rafforzare”.

20 giugno 2010 Andrea Giacometti direttore@varesereport.it
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi