Varese

Da Varese parte la sfida della green economy

La sede in cui si è svolta la due giorni ambientalista

La sfida della “Green Economy” deve partire dalla provincia di Varese. E’ questo il messaggio che Legambiente ha voluto lanciare dalla Consulta dei circoli, la due giorni ambientalista che sta caratterizzando il weekend della “Città Giardino”. Centinaia di volontari del Cigno Verde si sono dati appuntamento nella sala Piramide del quartiere Bustecche, in piazza De Salvo, e insieme a molti cittadini di Varese hanno affollato i vari momenti di confronto su temi delicati.

Per tutto il sabato si sono alternati infatti forum e incontri tematici su consumo di suolo, mobilità, inquinamento, laghi e fiumi, gestione dell’ acqua, ecomafie e legalità, rifugiati ambientali, turismo sostenibile.

“La provincia di Varese sta soffrendo della grave situazione di crisi economica, ma proprio per questo la ricetta per uscirne può, e deve essere, l’economia “verde” – dichiara Alberto Minazzi, coordinatore provinciale di Legambiente -. Ovvero l’economia delle fonti rinnovabili, dei distretti industriali energeticamente sostenibili e della bioedilizia. E’ giunto il momento per Varese e la Lombardia di cambiare decisamente rotta e rompere con gli errori del passato. Non è più sostenibile investire in giganteschi progetti infrastrutturali come Malpensa, che si è dimostrata una scommessa che lo stesso mercato ha bocciato, trasformando l’aeroporto in una cattedrale nel deserto, o l’eterna incompiuta Pedemontana”.

Legambiente Lombardia solleva anche il grave problema del consumo di suolo. Tra il 1999 e il 2004 in provincia di Varese sono stati urbanizzati ben 312 ettari di suolo libero all’anno e tra il 1999 e il 2007 sono andati distrutti oltre 1000 ettari di bosco.

Varese deve tirare fuori la sua parte migliore e dimostrare di meritarsi i soprannomi di “Città Giardino” e di “Provincia Operosa”. Questo territorio potrebbe ad esempio fare da ponte con la Svizzera, per esportare esempi di buone pratiche. Gli Elvetici sono infatti all’avanguardia per lo sfruttamento dell’energia geotermica con pompe di calore o l’utilizzo di biomassa. E’ su questo campo che si gioca la partita della green economy – conclude Barbara Meggetto, direttrice Legambiente Lombardia -, sono questi gli investimenti di cui l’intera Lombardia ha bisogno”.

Momento finale della giornata alle 18: la presentazione del libro e del video del trentennale dell’associazione è stata l’occasione per un allegro e stimolante scambio di idee tra le giovani leve e gli storici esponenti dell’ambientalismo, tra i quali il presidente nazionale di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza, il presidente regionale Damiano Di Simine, gli ex dirigenti e ora parlamentari Roberto Della Seta e Francesco Ferrante. Una dimostrazione di vitalità che fa ben sperare per i prossimi trent’anni e oltre dell’associazione, anche a Varese.

19 giugno 2010
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