Parma

Il leggendario Bob Dylan al ParmaPoesia

Il cantautore americano al festival della poesia di Parma

Uno spettacolo di musica e poesia, in equilibrio tra parole, folk e rock. È questa l’essenza della serata di domani venerdì 18 giugno al ParmaPoesia Festival, che ha come protagonista assoluto Bob Dylan: l’autore di canzoni in cui più di una generazione si è identificata ha infatti confermato la sua presenza al festival con un attesissimo concerto. L’appuntamento è alle 21.30 nel Parco Ducale: un’occasione imperdibile per ascoltare un pezzo di storia della musica. Ad accompagnarlo ci saranno Denny Freeman (chitarra), Tony Garnier (basso), Donnie Herron (pedal steel/violin) e Stu Kimball (chitarra).

Riservato, sobrio, schivo, Bob Dylan è un antidivo per scelta, pur essendo il simbolo della protesta contro il sistema americano degli anni ‘70. Le sue canzoni ormai sono di fama leggendaria, basti pensare a Blowin in the wind, Mr Tambourine Man, Knockin’ on heaven’s door, o Maggie’s farm. Alle soglie dei 70 anni e con alle spalle qualcosa come quasi 40 album, Robert Allen Zimmerman (il suo vero nome) porta in scena sé stesso senza cedere all’ostentazione. Dice Dylan “Tutto quello che posso fare è essere me stesso, chiunque io sia”. Oltre ad essere un grande cantautore e compositore si è distinto anche come scrittore, poeta, pittore e attore: basti pensare che per la qualità dei suoi testi è stato spesso nominato come possibile assegnatario del premio Nobel. La sua ultima fatica è stata un album di cover natalizie dal titolo “Christmas in the heart”, uscita nel 2009 ad appena qualche mese di distanza da “Together Through Life”.

La giornata di domani si apre con l’“Almanacco dei Poeti” condotto da Giuseppe Marchetti (alle ore 11.30 in piazza Garibaldi sotto i Portici del Grano): un incontro che vedrà ospite la poetessa italiana Alberta Bigagli. Alle ore 16.30 è invece in programma la seconda Lectio magistralis del Festival: nell’Aula dei Filosofi dell’Università di Parma il traduttore e saggista Ezio Savino parlerà de “L’Odissea de l’Odissea”.

Sempre domani, nell’ambito degli Incontri con l’autore alla Casa della Musica, alle ore 18 Paolo Lagazzi, Giuseppe Marchetti e Giuseppe Martini conversano “su Attilio Bertolucci”, accompagnati da letture di Anna Bonaiuto tratte da “La camera da letto”.

Alle ore 21.30 invece il Castello dei Burattini ospiterà lo spettacolo “Fantasmagoria per Fabrizio De André” con i burattini di Patrizio Dall’Argine, accompagnati al piano da Marco Amadei e con la partecipazione straordinaria di Francesco Cigna: un omaggio all’indimenticato cantautore genovese, che diventa la “testa di legno” protagonista di una serata dall’atmosfera di altri tempi, tra le miserie umane e i personaggi delle sue stesse canzoni.

La mattina di sabato 19 giugno è poi la volta del poeta Ennio Cavalli, mentre alle ore 18, ancora una volta alla Casa della Musica, Alberto Bevilacqua converserà con Alberto Bertoni, Nicola Crocetti e Giuseppe Marchetti, nel corso dell’incontro intitolato “Romanzi e poesie di Alberto Bevilacqua”. Inoltre al Festival parteciperà, come sempre, Neri Marcorè (sabato 19 giugno ore 21, “La poesia altrove”): sarà suo ospite Vittorino Andreoli.

La sesta edizione di ParmaPoesia Festival si riconferma l’appuntamento italiano più importante dedicato alla poesia. Il festival, che riunisce ospiti italiani e stranieri, intende favorire l’incontro tra il pubblico e le voci alte della poesia. Parma, luogo di intense tradizioni culturali, diviene così per cinque giorni un palcoscenico ideale per la poesia: fino a sabato 19 giugno la città si apre al pubblico con una ricca serie di appuntamenti di altissima qualità, sempre nel segno della parola poetica d’autore e delle sue straordinarie suggestioni.

La manifestazione è promossa dal Comune di Parma, in collaborazione con numerose realtà cittadine e con il contributo di Fondazione CARIPARMA – Crédit Agricole e il sostegno di ASCOM – Parma e Camera di Commercio. Sponsor del Festival sono Enìa, Parma Motors e Pro Music. Quest’anno la direzione artistica è affidata a Nicola Crocetti.

17 giugno 2010
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