Varese

Dibattito a Varese sull’embargo verso Gaza

Una serata per riflettere, più a freddo, sulla tragica vicenda che ha visto salire alla ribalta i “falchi” della democrazia israeliana. Parliamo del blocco della navi della “Freedom Flotilla” in acque internazionali da parte della marina israeliana. Un fatto che ha dimostrato che effettivamente Gaza è isolata dal resto del mondo e che l’embargo è totale. Allora Gaza è davvero un “carcere a cielo aperto”, come dichiarato da più parti?

Di fronte a questa nuova evidente violazione del diritto internazionale come reagisce ciascuno di noi? Che posizione ha preso a riguardo il governo italiano? Quali sono le richieste delle associazioni umanitarie e pacifiste? Per rispondere il Comitato varesino per la Palestina ha organizzato, questa sera, giovedì 17 giugno, alle ore 21, presso la Scuola Interpreti e Traduttori (via Cavour 30 – Varese), l’incontro “A domanda rispondi”, in cui sarà il pubblico a formulare le domande direttamente agli ospiti, che sono stati invitati o perché da tempo in contatto con la realtà di Palestina e di Israele o perché per il loro ruolo istituzionale hanno la possibilità di influire sulle scelte politiche della comunità. Il Comitato varesino per la Palestina presenterà le proprie richieste alle amministrazioni pubbliche locali.

Hanno dato la loro disponibilità Mario Agostinelli, ex consigliere regionale, Roberto Andervill, presidente Ipsia-Acli Varese, Ugo Giannangeli, giurista, socio di Per Gazzella Onlus, Flavio Ibba, consigliere comunale Varese Udc, Luisa Oprandi, consigliere provinciale Pd, Emad Qaisi, vicepresidente comunità palestinese di Lombardia, Paolo Valentini Puccitelli, presidente gruppo Pdl in Regione Lombardia. Modera Filippo Bianchetti, del Comitato Varesino per la Palestina

17 giugno 2010
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi