Arte

Deliri e lettere del Van Gogh della Valcuvia

Il pittore Innocente Salvini

Un nuovo sguardo sul pittore Innocente Salvini non è una cosa scontata. Innumerevoli le pubblicazioni e le iniziative dedicate a questo artista nato a Trevisago di Cocquio. Eppure il volume “Il colore per me è come un delirio. Carteggio di Innocente Salvini con Siro Penagini e con Emilio Zanzi” punta a svelarci un lato inedito del Van Gogh della Valcuvia. Si tratta della corrispondenza di Salvini con il suo maestro, il pittore Siro Penagini, e con il critico d’arte varesino Emilio Zanzi. Un volume che sarà presentato domani, alle ore 18, presso Villa Recalcati a Varese.

Un’opera che ha richiesto un esercizio di pazienza certosina durato anni da parte di una nota studiosa varesina, Serena Contini. Considerato il precedente (rigoroso) volume dedicato allo scrittore Piero Chiara, anche questo lavoro della Contini merita certamente attenzione e lettura attenta. L’impegno e la forte sensibilità della studiosa nei confronti della cultura locale hanno permesso di restituire il giusto valore a Innocente Salvini, artista radicato nel nostro territorio, ricostruendone una cornice locale ricca di dettagli e curiosità.

L’edizione dei carteggi  è basilare per conoscere in maniera esaustiva sia dal punto di vista umano sia professionale i corrispondenti coinvolti: solo la lettura delle fonti permette una loro reale comprensione. Le lettere qui raccolte, trascritte e commentate – che interessano un arco di tempo compreso dal secondo decennio del Novecento fino alla metà degli anni Cinquanta -  mostrano un Salvini assolutamente inedito, pienamente inserito nel contesto artistico culturale che travalica i confini provinciali e che si confronta con artisti ed intellettuali quali appunto Siro Penagini ed Emilio Zanzi.

La pubblicazione è inserita nell’ambizioso progetto per la valorizzazione del borgo dipinto di Arcumeggia che ospita un affresco di Innocente Salvini. La convenzione, stipulata tra Provincia di Varese, Comunità Montana Valli del Verbano e Comune di Casalzuigno, impegna gli enti locali nella tutela del patrimonio artistico con iniziative concrete di promozione tra cui figura anche il finanziamento di questo volume, con l’auspicio che possa rappresentare non solo uno strumento di studio per esperti, ma anche di arricchimento per appassionati cultori.

17 giugno 2010
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