Regione

Alfieri e Tosi (Pd): una manovra contro i Comuni

Il ministro Giulio Tremonti

Dura presa di posiziondi Alessandro Alfieri e Stefano Tosi, consiglieri del Pd al Pirellone, contro la manovra del Governo Berlusconi. Una manovra che colpisce sì le Regioni, ma produce pesanti ricadute sui bilanci dei Comuni del nostro territorio provinciale.

“Se i tagli della manovra finanziaria nazionale ai danni delle Regioni sono insostenibili – dicono Alfieri e Tosi -, le decurtazioni imposte ai comuni lo sono almeno altrettanto. Considerando i soli comuni con più di cinquemila abitanti, 443 su 1500, un terzo di quelli lombardi, il taglio che il Governo prevede di applicare alle amministrazioni cittadine è di 1,4 miliardi nel prossimo biennio”.

Precisano i consiglieri regionali: “Un taglio che in provincia di Varese si traduce così: i quarantasette comuni con popolazione superiore ai cinquemila abitanti, cioè quelli che sono soggetti al patto di stabilità, dovranno tagliare la spesa di 31,220 milioni nel 2011 e di 42,208 milioni nel 2012.  Il più colpito è Cardano al Campo, che dovrà risparmiare circa il 30% rispetto al 2010, quasi 6,9 milioni nel biennio, più di quanto imposto a Busto Arsizio, che pure dovrà contrarre la spesa di oltre il 14%. Duramente colpiti anche Venegono Inferiore, Jerago con Orago e Besozzo, che lasceranno sul campo attorno al 15%”.

“Questi tagli – dichiarano i consiglieri regionali Stefano Tosi e Alessandro Alfieri – porteranno al ridimensionamento dei servizi per i cittadini e le famiglie, e questo non è accettabile. È altrettanto inaccettabile che si scarichino nell’aumento delle tariffe i ritardi e l’inadeguatezza di questo Governo. Non vi è dubbio che questa manovra è iniqua e insostenibile”.

17 giugno 2010
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