Varese

Il Sole delle Alpi illumina la Biblioteca Civica

La Biblioteca Civica di Varese è un luogo importante in città, punto di riferimento di tanti utenti, soprattutto giovani, luogo centralissimo e facilmente raggiungibile. Uno spazio, dunque, che stupisce possa richiamare l’attenzione anche degli editori, che possono trovare nella biblioteca di via Sacco una vetrina di notevole interesse.

Non solo. Una delibera approvata dalla Giunta comunale dice esplicitamente che “pervengono alla Direzione della Biblioteca Civica di Varese, numerose offerte, da parte di autori ed editori, di presentazione di libri di recente pubblicazione”. La delibera decide così “di limitare l’attività di presentazione di libri ad un evento mensile”, e si propone di  valutare “l’interesse  culturale delle opere proposte e con particolare attenzione alla produzione letteraria locale”.

Dalle parole ai fatti. Venerdì 18 giugno, alle ore 18.30, presso la Biblioteca Civica di Varese, è in programma la presentazione del libro di una giornalista, Cristina Giudici, dal titolo “Leghiste. Pioniere di una nuova politica” (pubblicato da Marsilio), con la partecipazione del sindaco Fontana e del sindaco leghista di Viggiù, Sandy Cane. Sull’interesse culturale del volume, nutriamo forti e ragionevoli dubbi. Tanto più che, sull’invito, si legge una nota abbastanza incomprensibile: “Le storie che racconta compongono l’affresco di una comunità dove le donne, più degli uomini, hanno un credo che prima apparteneva alla sinistra: la supremazia della politica”. Non si capisce bene a quale sinistra si faccia riferimento. Non si capisce bene in che senso si parli di comunità a proposito del Carroccio. Non si capisce bene perché si usi la parola “credo” parlando di politica.

Una sola speranza per il futuro: che la Biblioteca Civica di Varese, spazio autorevole e presenza significativa in città, si segnali all’attenzione dei lettori con opere più interessanti e dibattiti meno a senso unico.

16 giugno 2010
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Un commento a “Il Sole delle Alpi illumina la Biblioteca Civica

  1. Valeria il 16 giugno 2010, ore 16:45

    Ma certo bisogna limitare (leggi censurare) le presentazioni di libri (soprattutto di quelli scomodi a qualcuno)…uno al mese è fin troppo…mica che poi diventiamo troppo libero pensanti e iniziamo a dubitare…
    Certi tipi di “governi”, si sà, vogliono farci diventare burattini dal pensiero plasmabile secondo il loro piacimento… Questa delibera, che ai più bonaccioni imbottiti dalle cretinate che passa la nostra tv passerrà inosservata, è, invece, l’ennesimo tassello che completa il piano già iniziato con la riforma della scuola… Sapere, conoscere, è potere, crea libertà…e questo non piace a tutti… Ah, massì…tanto siamo già liberi…con il popolo della libertà…lo dice il nome…avete ragione… ….

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